Mantra, il suono che libera la mente

La nostra attenzione passa incessantemente da un oggetto all’altro, da un pensiero a un altro, da un desiderio a quello successivo, in una continua ricerca di stimoli. Come possiamo “sopravvivere” a tutto questo? Con l'aiuto del Mantra Yoga, pratica che interviene direttamente sulla struttura della mente, sulla sua dispersione e sui condizionamenti che determinano il nostro modo di pensare, reagire e comportarci. La lezione di Swami Niranjananda e i libri per orientarsi.

Il mio primo incontro con Antonio Nuzzo e con la verità sullo Yoga

«“Dio è una realtà sottile”, mi disse Nuzzo nel mio primo dialogo con lui che sarebbe diventato il mio maestro. E mi spiegava che lo Yoga non era una sequenza ginnica, ma “una strategia per trascendere la sofferenza”. “Il corpo è un tempio e questo tempio va purificato”». Il racconto di un allievo del grande maestro romano che ora viene a Milano per un workshop.

Altro che fitness, aprite gli occhi e vedrete la gloria di Dio!

Nello Yoga contemporaneo e soprattutto nelle edizioni dei testi degli attuali maestri di riferimento così come nelle traduzioni più moderne dei testi dei loro maestri e pionieri, non si fa quasi mai cenno al Brahman e alla conoscenza che lo riguarda. Nello Yoga delle origini la pratica era intesa per realizzarlo e ciò era reso possibile partendo dalla comprensione che ciò fosse possibile soltanto attraverso il superamento della mente. Invece, si è approdati nel tempo a ridurre sensibilmente la componente filosofica per prediligere quella fisica, fino a giungere ad un completo disinteresse per gli elementi originari...

«Vi racconto la mia esperienza nell’ashram di Swami Satyananda»

di Sn. Prembindu - Nell’ashram di Swami Satyananda Saraswati la vita si spoglia del superfluo per diventare pratica viva. Tra silenzio, disciplina, «seva» e ritmi essenziali, l’esperienza quotidiana diventa uno specchio che rivela limiti, attaccamenti e risorse interiori. Non si tratta solo di studiare lo Yoga, ma di incarnarlo in ogni gesto, scoprendo che la vera trasformazione nasce dall’adattarsi, dall’accogliere e dal riconoscere che tutto ciò che si cerca è già dentro di noi

Swami Anandananda: «Swami Satyananda e lo yoga in Occidente»

In un’epoca in cui lo Yoga è spesso ridotto a pratica fisica, la Bihar School of Yoga propone un ritorno alla sua essenza originaria: lo Yoga come stile di vita e trasformazione interiore. Qui Swami Anandananda presenta il seminario di Milano, «Connettersi col positivo», ispirato allo «Yoga Chakra» e ai sei raggi della ruota dello Yoga integrale

La morte di Gesù e l’intrigo delle tre tombe

La tomba di Gesù di Nazareth rappresenta uno degli argomenti più complessi e affascinanti della storia delle religioni. Per i cattolici è il Santo Sepolcro, per i protestanti è la Tomba del Giardino, mentre per gli indiani si trova a Srinagar, nel Kashmir. Storia di tre teorie affascinanti per una verità difficile da stabilire...

Arrivano a Milano gli Swami che portano lo Yoga di Satyananda

Swami Anandananda e Swami Shaktidhara terranno un workshop a fine marzo nel capoluogo lombardo. Un'occasione per tutti per capire che yoga stiamo praticando e che yoga è necessario per l'uomo del nuovo Millennio. Perché se lo yoga fisico sta facendo il suo tempo, è più che mai necessario recuperare il valore autentico di questa disciplina spirituale che è “integrale” e riguarda tutti gli aspetti della vita dell'uomo

Il sentiero per l’Infinito parte dalla consapevolezza di sé

In India come in Grecia, il vero obiettivo di qualsiasi percorso è conoscere se stessi. E conoscere se stessi ha come sbocco abbracciare se stessi fino all'abbandono tra le braccia dell'Infinito. Però sappiamo che la via della ricerca è lunga e ci vuole costanza. E ora, in edicola, un libro ci racconta questo percorso verso la meraviglia...

Il ragionamento è necessario nella pratica di ricerca interiore

Spesso chi usa la razionalità prima di intraprendere una via spirituale viene accusato di essere “mentale”. Ma la mente e il ragionamento sono fondamentali nella ricerca interiore perché ci mettono al sicuro dagli abbagli dello “spiritualismo”. La mente ha una potenzialità che va sfruttata e solo da ultimo, quando siamo pronti al grande salto verso l'Infinito, lasciata andare

Nella mia Tradizione l’importante non è l’asana, ma la visione e la saggezza

Dice Swami Niranjanananda, erede di Satyananda: «Il secondo capitolo dello Yoga è una nuova visione dello Yoga, non come pratica, ma come vidya, una saggezza che va compresa, assimilata ed espressa nella vita». E poi ancora «risvegliare e integrare le facoltà di testa, cuore e mani». Qualcosa si muove nel mondo di questa via spirituale, non più con l'obiettivo di un corpo flessuoso, ma di una vita integrata. Ed era ora

È nell’immobilità che i pensieri esplodono e possiamo intercettare la nostra reattività

«Yoga è governare gli aspetti sottili della personalità», dice Yogasutra. Gestire le emozioni, i pensieri, le reazioni, le sensazioni. E questo può avvenire solo nel silenzio della staticità

L’unico Yoga che ci serve è quello che ci consente di navigare in acque agitate

Il termine in questi anni ha perso la sua connotazione originale e originaria ed è diventato sinonimo di attività fisica. Mentre è sinonimo di ricerca interiore. Il passare da un’attenzione esterna a noi a un’attenzione all’interno di noi. E come facciamo? Questa domanda è il fulcro della pratica...

Biella, provincia dell’India, tre giorni nel nome di Satyananda

Tre giorni di workshop ai piedi della Serra in Piemonte, per entrare nel mondo dello yoga del grande swami. Un'esperienza intensa per un metodo che non insegue illusioni e spiritualismi ma àncora all'esperienza del «qui e ora»

La pratica meditativa che cambia il nostro mondo

Osservare che non siamo sereni, siamo ansiosi, siamo inquieti, è parte della pratica. Ma Yoga non è “diventare più calmi”, ma realizzare il Sé, la nostra vera natura. E la mission è quella di essere utili all’umanità, al mondo, alla Storia. Di diventare più autentici, non affettati nei modi e nelle parole. Una rivoluzione epocale.

Gli anni d’oro dello Yoga: le storie e le immagini mai viste

Negli Anni 70-80 furono molti i grandi Maestri indiani che vennero in Italia e che con i loro insegnamenti contribuirono a far crescere degli insegnanti di Yoga. Ho raccolto la testimonianza di due insegnanti di Parma con cui ho condiviso alcune esperienze di quegli anni: Maria Cortesi e Gianni Bertozzi...

Da Satyananda a Van Lysebeth, i miei incontri con i grandi dello Yoga

Negli Anni 80 ho incontrato i più grandi Maestri grazie ai quali ho ampliato le mie conoscenze e proseguito nel mio percorso personale. Sono state tutte esperienze importantissime. Fino all'incontro della vita, quello con la mia maestra Gabriella Cella...

Quanti sono gli asana: 3, 10, 13, 15, 84, 111, 112 o 8,4 milioni?

Noi praticanti di yoga occidentali siamo profondamente attratti dagli āsana. La forma del corpo ci affascina e siamo attratti dalle sensazioni esaltanti che ci offre, soprattutto se pratichiamo gli stili contemporanei più dinamici. Ma ci domandiamo mai quanti sono gli āsana, chi li ha inventati e quando? Dal Medioevo a oggi, una storia ricca di maestri e di possibilità...

Dopo tutti questi tipi di yoga, che fine farà lo Yoga?

Dove sta andando lo Yoga? Domanda pericolosa, perché qualcuno potrebbe rispondere: «a ramengo». La deriva che ha preso questo «metodo» (è una delle possibili traduzioni della parola) è sempre più quella di assecondare un mercato che ha deciso di sfruttare il termine come già ha fatto per il buddhismo tibetano negli Anni 90...