Cinque verità sull’Induismo che sfidano ogni cliché

di Dott. Narendra Murty - L’Induismo è spesso definito “stile di vita”, ma è in realtà un sistema spirituale complesso e decentralizzato. Non ha un unico testo o profeta, bensì molteplici vie adattate all’individuo (adhikara). Considera l’uomo intrinsecamente divino e usa rituali come strumenti temporanei di crescita. Il nome che ne danno gli indiani è «Sanatana Dharma», la Legge eterna, un approccio flessibile e inclusivo alla spiritualità

Maha Shivaratri, la celebrazione del Dio degli Yogi

Maha Shivaratri è una delle festività più significative per i devoti di Shiva celebrata nel mese di Phalguna e quest’anno cade il 26 febbraio: si celebra con una notte di preghiera, meditazione e digiuno

Bhagavan o Brahman: nell’Induismo ci sono due modi di intendere e di adorare Dio

Nell’induismo, nascosti dietro la moltitudine di divinità e personaggi mitologici, si possono individuare due fondamentali indirizzi di pensiero: il primo si delinea secondo l’idea che Dio sia una Persona Suprema, con attributi, qualità e una personalità trascendentali: in sanscrito il termine Bhagavan identifica l’aspetto personale di Dio; il secondo si accosta a Dio nella sua forma impersonale, priva di attributi, qualità e forme individuali. In sanscrito si chiama Brahman...