La vulnerabilità, in parole quotidiane, è quando ti senti “scoperto”. È quel momento in cui non hai armature: non stai recitando un ruolo forte, non stai controllando tutto, e si vede un po’ di più quello che provi davvero. Io mi sono sentito vulnerabile nella vita e nel mio lavoro. E ho imparato che è una condizione che possiamo accogliere...
Jagger, il mio cane, non trasmette forza aggressiva o dominio. Anzi. Con il suo sguardo dolce sembra quasi chiedere lui protezione a me. Ed è proprio lì che ho capito qualcosa. Forse proteggere qualcuno non significa controllarlo. Non significa rinchiuderlo nella paura o possederlo. Forse significa semplicemente esserci. Custodire una fragilità. Come fece zio Enzo quando morì mio padre...
Una canzone leggera di altri tempi. Le riflessioni di un periodo drammatico, se non tragico. Che aria sta tirando davvero in questi tempi bui? La risposta la conosciamo, ma questa consapevolezza non ci dovrebbe abbattere, ma stimolare. Affinché lavoriamo ancora di più per portare un po' di luce al mondo. Con il nostro aiuto di ricercatori
Il valore dei legami autentici, della presenza, della cura reciproca: come musica, yoga e vita ci insegnino a mantenere e riconoscere l’amicizia...
Appena torni dalle vacanze giuri a te stesso: la prossima vita sarà fatta di gentilezza, fiori, meditazione e alimentazione sana. Poi il rientro ti mette alla prova. E alla fine mi viene solo da dire «Namaste»...
Sempre più persone – dalla Generazione X fino alla Z (che pare più profonda di quanto si pensi) - “stanno tornando al classico”. Non per snobismo, ma per sopravvivenza culturale. In un mondo che corre, scorre, e ci lascia storditi da mille novità al secondo, il classico è diventato una scelta zen. Un atto sovversivo. Quasi punk..
In questo momento sembra che l’invisibilità sia diventata una condanna. I giovani dai social media e dalla società dei riflettori, sentono il bisogno di essere visibili per sentirsi importanti. Ma per inseguire il riconoscimento e il successo immediato, si rischia di perdere se stessi. Ma la nostra grandezza è determinata dalla qualità delle nostre azioni e delle nostre creazioni...
Ci siamo formati con i migliori insegnanti, portiamo un sapere che arriva da lontano, siamo professionisti che si dedicano senza risparmiarsi a questa mission. La nostra è la forza della gratuità, l’anima del karma yoga
La verità non è solo quello che dici. È come lo dici. È il rispetto per chi ascolta e per chi parla. E sì, a volte fa male. Ma come diceva qualcuno molto prima di noi: «La verità vi farà liberi».
L’amore che ricevo da loro non ha condizioni. Non chiedono niente in cambio, eppure mi arricchiscono ogni giorno. Mi hanno insegnato il vero significato del dare senza aspettarmi nulla in cambio. È una pratica che si avvicina molto al concetto di seva nel Karma Yoga, dove l’atto d’amore e di cura è disinteressato e puro...
Nonostante la paura e l’incertezza, queste piccole storie di umanità ci insegnano che esiste ancora una possibilità di bellezza, anche nei momenti più bui. È la bellezza del fare del nostro meglio con ciò che abbiamo, senza cercare gloria, ma solo con la volontà di non lasciare nessuno indietro...
È merito di Jagger se ho iniziato a vedere la vita con occhi nuovi, scoprendo che, anche nei luoghi familiari. «Ci sono infinite cose deliziose cosi vicine agli occhi che non le sai vedere», cantava Carmen Consoli
Cerco un volto amico, disponibile e trovo Gina, una signora di 90 anni che mi offre una boccata d’aria fresca: «Vivere bene nel voler bene, questo sì che cambia». Per Gina il tempo ha un'altra dimensione. Invece per molti non c'è più tempo per pensare. Ci stiamo dimenticando di vivere il presente...



