«Lo yoga non si impara con gli occhi, è una disciplina dell’essere»

di Antonio Nuzzo - C'è uno Yoga che si guarda e uno yoga che si abita. La cultura contemporanea ha costruito attorno al fare un'identità intera e lo Yoga è stato assorbito in questo paradigma. Ma nella sua radice profonda è una disciplina dell'essere e il suo fine è insegnare a vivere.

Il mio primo incontro con Antonio Nuzzo e con la verità sullo Yoga

«“Dio è una realtà sottile”, mi disse Nuzzo nel mio primo dialogo con lui che sarebbe diventato il mio maestro. E mi spiegava che lo Yoga non era una sequenza ginnica, ma “una strategia per trascendere la sofferenza”. “Il corpo è un tempio e questo tempio va purificato”». Il racconto di un allievo del grande maestro romano che ora viene a Milano per un workshop.

La forza della coscienza: la straordinaria vita di Vimala Thakar

di Kaiser Irani - Pubblichiamo la traduzione in italiano della prefazione di un libro straordinario (in inglese) che potete scaricare gratuitamente sulla vita della filosofa indiana Vimala Thakar. È solo un assaggio della grandezza di questa anima ispirata da Krishnamurti, Vivekananda e Gandhi che ha dato un contributo eccezionale alla ricerca spirituale di milioni di persone in tutto il mondo

C’è buio là fuori e il mondo ha bisogno delle nostre illuminazioni

Per cambiare il mondo non basta giudicare e non serve fantasticare sulle cospirazioni: invece sono necessarie le nostre azioni consapevoli, appassionate, nate dallo studio di sé e dei testi. Serve mollare la comoda ignoranza per entrare nella conoscenza che ci rende persone migliori. I mostri non sono “altrove”, il burattinaio è il nostro pensiero che culla le illusioni e le fantasie. La più piccola illuminazione caccia il mostro e accende la luce della coscienza. E il mondo ha bisogno di questa luce. Della nostra luce

Barbara Woehler: «È lo Yoga il miglior amico delle donne»

Quarantacinque anni di Yoga è un compleanno importante. È il 45° anniversario festeggiato dal Centro Studi Yoga Roma di Via delle Alpi 8 fondato l’8 gennaio dell’anno 1981 da Barbara Woehler e in cui insegnano lei e il marito Antonio Nuzzo. Qui la maestra italo-americana ci racconta la sua storia, i suoi incontri con i grandi maestri e il suo impegno per dare una direzione spirituale e di vita alle donne nell'intero arco della loro vita

Ci sono duemila stili di yoga, ma dove sono i guru?

Certo, 2.000 guru sarebbero decisamente troppi, ma il problema è che non ce ne sono (quasi) più. Tutto è nelle mani di singole monadi, spesso egoriferite. Dove sono i confronti? I dibattiti? Le scuole? Le pubblicazioni dei congressi? Esistono solo quelle degli accademici. E questo per lo hatha-yoga è un male. Mi ritrovo spesso a pensare al futuro dello hatha-yoga (che è quello che pratico e insegno), quello che usa il corpo come strumento di indagine, è quello che ha subito maggiormente i contraccolpi della società dei consumi e del capitalismo...

Il ragionamento è necessario nella pratica di ricerca interiore

Spesso chi usa la razionalità prima di intraprendere una via spirituale viene accusato di essere “mentale”. Ma la mente e il ragionamento sono fondamentali nella ricerca interiore perché ci mettono al sicuro dagli abbagli dello “spiritualismo”. La mente ha una potenzialità che va sfruttata e solo da ultimo, quando siamo pronti al grande salto verso l'Infinito, lasciata andare

Nella mia Tradizione l’importante non è l’asana, ma la visione e la saggezza

Dice Swami Niranjanananda, erede di Satyananda: «Il secondo capitolo dello Yoga è una nuova visione dello Yoga, non come pratica, ma come vidya, una saggezza che va compresa, assimilata ed espressa nella vita». E poi ancora «risvegliare e integrare le facoltà di testa, cuore e mani». Qualcosa si muove nel mondo di questa via spirituale, non più con l'obiettivo di un corpo flessuoso, ma di una vita integrata. Ed era ora

Antonio Nuzzo: «L’immobilità è la chiave per sviluppare la coscienza»

Il padre nobile dello Yoga italiano ed europeo da decenni insegna una pratica preziosa e fondamentale che purtroppo non si incontra spesso in questa disciplina: l’immobilità in āsana. È un concetto che ha sviluppato nel tempo, memore degli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri, André Van Lysebeth, Swami Satchidananda, Swami Satyananda Saraswati e Vimala Thakar...

È nell’immobilità che i pensieri esplodono e possiamo intercettare la nostra reattività

«Yoga è governare gli aspetti sottili della personalità», dice Yogasutra. Gestire le emozioni, i pensieri, le reazioni, le sensazioni. E questo può avvenire solo nel silenzio della staticità

Gli anni d’oro dello Yoga: le storie e le immagini mai viste

Negli Anni 70-80 furono molti i grandi Maestri indiani che vennero in Italia e che con i loro insegnamenti contribuirono a far crescere degli insegnanti di Yoga. Ho raccolto la testimonianza di due insegnanti di Parma con cui ho condiviso alcune esperienze di quegli anni: Maria Cortesi e Gianni Bertozzi...

È nato Tryambaka, un gruppo di studio-Yoga di tre “rispiratori”

Durante i nostri incontri a Caprese Michelangelo, per i seminari di Antonio Nuzzo, nasce l’idea: mettiamoci in gioco, portiamo avanti un certo insegnamento, scagliamo la freccia in avanti. Qual è l’obiettivo? O come si dice oggi, la nostra mission? Diffondere lo yoga tradizionale, cioè lo yoga che si basa sui testi antichi e sulle tradizioni più autorevoli

Da Satyananda a Van Lysebeth, i miei incontri con i grandi dello Yoga

Negli Anni 80 ho incontrato i più grandi Maestri grazie ai quali ho ampliato le mie conoscenze e proseguito nel mio percorso personale. Sono state tutte esperienze importantissime. Fino all'incontro della vita, quello con la mia maestra Gabriella Cella...

Quando lasciare l’insegnamento: un’esperienza personale

Ho due convinzioni profonde: la prima è che lo yoga non dovrebbe mai essere una professione. La seconda è quella di non essere indispensabile per nessuno, più che mai come insegnante di yoga. Ecco perché quando ho capito che era ora di passare la mano a insegnanti più giovani, ho deciso di lasciare...

Dopo tutti questi tipi di yoga, che fine farà lo Yoga?

Dove sta andando lo Yoga? Domanda pericolosa, perché qualcuno potrebbe rispondere: «a ramengo». La deriva che ha preso questo «metodo» (è una delle possibili traduzioni della parola) è sempre più quella di assecondare un mercato che ha deciso di sfruttare il termine come già ha fatto per il buddhismo tibetano negli Anni 90...

Sono Federica e così lo Yoga mi ha cambiato la vita

Nel 2018, su invito di un’amica, vado a prendere una lezione di Yoga in un bellissimo studio nel quartiere Trieste, che non è proprio dietro casa e per chi è di Roma dietro casa è fondamentale per vivere senza impazzire...