Un fenomeno interessante nelle conversazioni fra persone che condividono interessi profondi è la facilità con cui confondiamo il riconoscimento con la comprensione. Ci sentiamo in sintonia, ma solo fino a che emerge una differenza e scopriamo di dare significati diversi alle stesse parole. Allora qualcosa si spezza. Ma se ci allontaniamo, perdiamo qualcosa di importante...
In una società che pretende tutto e subito, anche lo Yoga rischia di diventare un prodotto da consumare in fretta. Corsi per insegnanti in poche settimane, scelte affidate ai social e una ricerca spirituale che perde profondità. Eppure lo Yoga richiede tempo, impegno, ascolto e la capacità di fermarsi. Scegliere consapevolmente un maestro e una tradizione significa riconoscere il valore dell'esperienza, lasciare che maturi dentro di noi e riscoprire il senso autentico del proprio percorso interiore
Bastano pochi minuti di meditazione per modificare l’attività cerebrale? Uno studio del 2026 rivela cambiamenti già dopo due o tre minuti, con un picco intorno al settimo. Una ricerca sui monaci tibetani, promossa anche grazie al Dalai Lama, suggerisce invece che anni di pratica possano produrre effetti più duraturi. Due studi che distinguono gli effetti immediati della meditazione dalla trasformazione profonda della mente, principio fondamentale delle tradizioni yogiche e buddhiste
I nuovi documenti pubblicati dal Pentagono riaprono il dibattito sui fenomeni aerei non identificati. Ma da Ezechiele a Jacques Vallée, una domanda attraversa i secoli: le apparizioni celesti sono cambiate oppure è cambiato il nostro modo di interpretarle?
C’è una vera e propria letteratura su autenticità o meno delle varie scuole. Un mare di Illuminati incompresi che sanno qual è LA VIA, si accaniscono a suon di reel, uno contro l’altro, per convincersi a vicenda che il proprio yoga è quello VERO! Ma diciamocelo, quanti praticano per “espandere la coscienza”? Quanti rispetto a chi nello yoga cerca semplicemente uno spazio di riposo dallo stress? Chi cerca la via dello Yoga, la trova. Nel frattempo gli infiniti rigagnoli che discendono dalle montagne delle diverse attività che tentano di appiccicare definizioni accanto a questa parola ormai così abusata, che proseguano pure la loro corsa nel nome del “Bisogna pur campare”. Ma credo che sia l'ora di cessare il conflitto almeno laddove dovremmo trovare il principio della pacificazione interiore...
Nello Yoga e nel Tantra, Shakti rappresenta l'energia che permea l'esistenza e che trova nella relazione con la coscienza la propria espressione. Ma che cosa orienta questa energia? L'intenzione è il punto di partenza di ogni percorso, mentre Saraswati, dea della conoscenza, della parola e della creatività, ci introduce al potere del discernimento. Un viaggio nella mitologia e nella filosofia indiana, fino allo Śri Yantra, simbolo dell'incontro tra Shiva e Shakti
Viviamo immersi nel rumore e questa condizione non fa che alimentare le nostre turbolenze mentali. Ma i testi di yoga fondanti per la nostra pratica parlano del silenzio indicandolo con il termine «Mauna», il silenzio consapevole. E per sperimentare lo non è necessario isolarsi in un eremo, possiamo inserire brevi spazi di silenzio intenzionale nella routine quotidiana. Momenti di presenza a noi stessi. Il prezzo da pagare? Viaggiare controcorrente...
Tra le montagne dell’Himalaya, sei sillabe accompagnano da secoli la vita spirituale di milioni di buddhisti: «Om Mani Padme Hum» è il mantra della compassione, legato ad Avalokiteshvara, il bodhisattva che ha fatto voto di liberare tutti gli esseri dalla sofferenza. Ma qual è il suo autentico significato? Attraverso gli insegnamenti del Dalai Lama, le fonti antiche e le interpretazioni della tradizione tibetana, scopriamo come queste sei sillabe racchiudano un percorso di trasformazione della mente, nel quale compassione e saggezza diventano inseparabili
Oggi siamo schiavi dell'attrazione per il cellulare. Eppure sappiamo che quando la mente vaga, entrano in gioco processi che coinvolgono il recupero dei ricordi, l’esperienza autobiografica, l’immaginazione di scenari futuri e la costruzione di associazioni tra informazioni anche lontane. Tutto questo può creare un terreno favorevole alla comparsa di intuizioni e soluzioni inattese. Il consiglio, allora, è semplice: concedetevi il lusso, ogni tanto, di vincere contro il fascino per il telefonino e introducete un confine tra lui e voi. È una pratica “salva-neuroni” che genera un effetto sorprendentemente...
Appena fuori Varanasi, luogo d'eccellenza dell'induismo, sorgono i resti del luogo in cui il Buddha insegnò le Quattro Nobili Verità ai suoi primi discepoli. È il sito di Sarnath, oggi elevato dall'Unesco a Patrimonio mondiale. Ecco la sua storia e perché deve tutto il suo fascino a un grande imperatore, Ashoka
In questo articolo affrontiamo l'esame delle cinque vritti, i vortici di pensiero che possono portarci verso la sofferenza. In quasi tutte le traduzioni del testo di Patanjali spesso viene a mancare la relazione esistente tra il testo e il suo bacino culturale e filosofico di provenienza. Qui facciamo un po' di chiarezza
Il pulsare frenetico della città, le storie rubate, la gente che gira in ciabatte come al mare. Impressioni di una viaggiatrice innamorata del mare che si immerge nel teatro dell'assurdo della città meneghina. Luogo ideale per prendere energia per poi fuggire altrove. Perché Milano si è trasformata in una città che nasconde un demone...
Ho conosciuto la meditazione vipassanā con Corrado Pensa. Ricordo ancora i suoi lunghi silenzi e i suoi commenti ai testi buddhisti e yoga. Questa sensibilità si è calata nella comprensione di un punto di contatto tra la meditazione yoga e la meditazione del buddhismo, con un fine comune, ma con una metafisica opposta. Questo punto di contatto è dhāraṇā che nella meditazione yoga è un punto di svolta...
I nostri articolisti sono tutti validi insegnanti di Yoga e qui trovate tutte le proposte in tutta Italia. Molti gli stili e le scuole di riferimento, ma su tutte c'è la serietà e lo studio profondo dei nostri autori



