La ricerca di Dio e la spiritualità di Somerset Maugham

Nel suo capolavoro «Il filo del rasoio», W. Somerset Maugham racconta la ricerca spirituale di Larry Darrel, un giovane americano che rinuncia alle certezze della società occidentale per interrogarsi su Dio, la morte e il significato dell'esistenza. Attraverso il confronto con la filosofia indiana e l'incontro con Ramana Maharshi, che ispirò lo scrittore, il romanzo esplora il confine tra fede e conoscenza, tra amore e attaccamento, e la possibilità di trovare una verità oltre i dogmi religiosi

Quei 7 minuti che cambiano il nostro cervello

Bastano pochi minuti di meditazione per modificare l’attività cerebrale? Uno studio del 2026 rivela cambiamenti già dopo due o tre minuti, con un picco intorno al settimo. Una ricerca sui monaci tibetani, promossa anche grazie al Dalai Lama, suggerisce invece che anni di pratica possano produrre effetti più duraturi. Due studi che distinguono gli effetti immediati della meditazione dalla trasformazione profonda della mente, principio fondamentale delle tradizioni yogiche e buddhiste

Nuovi documenti e domande antiche: gli angeli sono diventati Ufo?

I nuovi documenti pubblicati dal Pentagono riaprono il dibattito sui fenomeni aerei non identificati. Ma da Ezechiele a Jacques Vallée, una domanda attraversa i secoli: le apparizioni celesti sono cambiate oppure è cambiato il nostro modo di interpretarle?

Il mantra buddhista della compassione e della saggezza

Tra le montagne dell’Himalaya, sei sillabe accompagnano da secoli la vita spirituale di milioni di buddhisti: «Om Mani Padme Hum» è il mantra della compassione, legato ad Avalokiteshvara, il bodhisattva che ha fatto voto di liberare tutti gli esseri dalla sofferenza. Ma qual è il suo autentico significato? Attraverso gli insegnamenti del Dalai Lama, le fonti antiche e le interpretazioni della tradizione tibetana, scopriamo come queste sei sillabe racchiudano un percorso di trasformazione della mente, nel quale compassione e saggezza diventano inseparabili

L’Unesco “premia” Sarnath, lì dove cominciò il viaggio del Buddha

Appena fuori Varanasi, luogo d'eccellenza dell'induismo, sorgono i resti del luogo in cui il Buddha insegnò le Quattro Nobili Verità ai suoi primi discepoli. È il sito di Sarnath, oggi elevato dall'Unesco a Patrimonio mondiale. Ecco la sua storia e perché deve tutto il suo fascino a un grande imperatore, Ashoka

Il respiro tradito: il sacro nell’aria che avveleniamo

Respirare è il gesto più semplice e misterioso della vita. Yoga, Buddhismo e tradizione esicasta hanno riconosciuto nel respiro una via verso la consapevolezza, perché attraverso l’aria cade ogni separazione tra noi e ciò che vive. Eppure proprio l’uomo sta avvelenando questo legame invisibile. L’inquinamento diventa così qualcosa di più di un’emergenza ambientale: il segno di una frattura spirituale, alimentata dall’illusione di essere separati dalla Terra e dal desiderio di possedere e accumulare anche a costo della vita. Respirare consapevolmente torna allora a essere un atto di consapevolezza che ci avvicina al sacro

Le quattro stagioni di una donna: quando l’amore diventa arte

Un viaggio attraverso le stagioni della vita, il tempo condiviso e il dolore della perdita. Con il suo nuovo progetto artistico, Alessandro Arrigo racconta la moglie Michela Auriti, scomparsa nel marzo 2026. Un diario visivo in cui le immagini diventano uno strumento per attraversare l’assenza e ritrovare, attraverso la creatività, il senso spirituale di un legame che continua

Il Francesco ruvido di Barbero e l’anelito alla povertà di Valdo

Chi era davvero Francesco d’Assisi? Alessandro Barbero restituisce un uomo lontano dall’immagine addolcita dei «Fioretti»: tormentato, duro, radicale nella scelta di non possedere nulla. La sua povertà nasce in un’epoca attraversata da movimenti evangelici come quello di Pietro Valdo e risponde a una crisi che la Chiesa non può ignorare. Ma quando la fraternità francescana cresce, Francesco deve affrontare un’altra delusione: vedere il proprio ideale attenuarsi proprio tra i suoi seguaci

Tukdam, la meditazione tibetana “oltre la morte”

Uno studio pubblicato su Forensic Science International: Reports ha analizzato due casi di monaci tibetani entrati, secondo la loro tradizione, nello stato di tukdam dopo la morte clinica. I ricercatori hanno documentato una decomposizione insolitamente lenta, nonostante temperatura e umidità avrebbero fatto prevedere un processo più rapido. Nessuna prova scientifica del tukdam, ma un fenomeno biologico che apre nuove domande. E ora un documentario aggiunge un tassello in più...

Le statistiche dicono che sono diminuiti i buddhisti, ma non è così

Una ricerca del Pew Research Center in Asia dice che il buddhismo è l’unica tra le grandi religioni mondiali ad aver registrato una diminuzione in termini assoluti tra il 2010 e il 2020. Ma a leggere bene i dati, quello che è in crisi è il definirsi religiosi, ma non i valori che il buddhismo incarna né le tradizioni popolari che tramanda

Iniziano i corsi di Yoga degli autori di «Rispirazioni»

I nostri articolisti sono tutti validi insegnanti di Yoga e qui trovate tutte le proposte in tutta Italia. Molti gli stili e le scuole di riferimento, ma su tutte c'è la serietà e lo studio profondo dei nostri autori

Il Tao e il druidismo si somigliano, ma i druidi non erano taoisti

L'una nata tra la Britannia e l'Irlanda, l'altra nell'antica Cina. I punti in comune ci sono, ma stabilirne i contatti è pressoché impossibile. Allora perché spesso vengono accomunati? Perché si fa riferimento al druidismo contemporaneo che non è la stessa cosa di quello antico. Ecco tutto quello che è necessario sapere per capire meglio

I seminari dei “rispiratori” per ricominciare con una nuova energia

Con il giro di boa di Ferragosto, si comincia a pensare all’anno (l’1 settembre è il vero capodanno…) che verrà. Diversi “rispiratori“ stanno organizzando i seminari che terranno da settembre in avanti. Qui ne trovate tre...

A Bulford spunta uno “stonehenge” più antico di Stonehenge

Un nuovo sito creato cinque secoli prima dell’erezione dei grandi triliti di Stonehenge. È la scoperta di un gruppo di scienziati che hanno individuato un monumento intenzionalmente progettato per scandire i principali eventi astronomici dell’anno, a circa cinque chilometri dal celebre complesso megalitico. Questo ha rafforzato l'ipotesi oggi più condivisa: Stonehenge non è nato come un progetto improvviso, ma rappresenta il punto di arrivo di una lunga evoluzione

Dai Beatles a Hendrix, furono tutti stregati dal sitar

Il sitar è lo strumento non europeo che ha avuto un impatto simbolico imparagonabile in Occidente. Merito di Ravi Shankar, certo, ma soprattutto di George Harrison e dei Beatles che lo introdussero per la prima volta nel 1965 in «Revolver». E dopo di loro, arrivarono i Rolling Stones e molti altri. Uno strumento difficilissimo per gli occidentali perché le regole musicali sono completamente diverse dalle nostre...

Ravi Shankar, l’amico di Harrison che detestò Woodstock

La storia straordinaria di Ravi Shankar, l'uomo che ha fatto incontrare l'Oriente con l'Occidente, il grande amico dell'ex Beatles George Harrison. Partecipò ai più grandi eventi della musica mondiale, ma sul celebre festival che lo vide protagonista fu spietato: osservando la folla seduta nel fango dopo la pioggia, arrivò a paragonarla ironicamente ai bufali d’acqua, e si pentì di avere partecipato. Diceva: «La musica è il linguaggio dello spirito. Apre il segreto della vita portando pace e abolendo i conflitti»

La morte consapevole, il Dalai Lama, Battiano e il Bardo

Maestri e guide della tradizione buddhista, si preparano per tutta la vita a questo passaggio, considerandolo come un momento decisivo del cammino della coscienza. Lo scopo del percorso spirituale è trascendere il continuo susseguirsi di nascite, morti e rinascite e avvicinarsi alla completa liberazione dalla sofferenza e dall’ignoranza. Per questo motivo il momento della morte assume un’importanza straordinaria. Il film di Battiato e il caso speciale del Dalai Lama

Anandamayi Ma, il magnifico volto del divino

Mistica, santa, madre spirituale, presenza divina: questo è stata la donna che ha incantato generazioni di ricercatori. Disse a Yogananda: ««La mia coscienza non si è mai associata a questo corpo temporaneo. Prima di venire su questa terra, Padre, ero la stessa». E il suo messaggio per tutti era ed è: «Qualunque cosa accada, lascia che accada»