L’Associazione Millepiedi chiude, ma lo yoga non va in pensione!

di Paola Campanini e Beatrice Zani - Anche le cose belle hanno una fine. Da tempo avevamo maturato l’idea di concludere l'esperienza della nostra associazione parmense. Paola voleva farlo al compimento dei 70 anni, cinque anni fa, per poter dedicare a se stessa e alla sua famiglia il tempo che resta. Siamo andate avanti, il momento è arrivato adesso: con il mese di maggio termineranno dunque l’attività e la storia della Millepiedi

Senza la cura per le parole, lo yoga diventa solo sport

Si trascura troppo spesso la “didattica yoga”, cioè lo spunto per offrire suggerimenti pratici, momenti di riflessione e di confronto che rendano sempre più viva e consapevole la trasmissione del percorso. Invece il linguaggio è sostanza, non forma. E occorre essere più consapevoli nel parlare...

Lo yoga e le mie paure: un’esperienza personale

Io sono atea, profondamente atea dall'età di 5 anni quando è morta mia mamma, ma è dallo yoga che ho trovato la serenità sufficiente non solo per accettare la mia precarietà, ma per dare un senso più ampio e generoso alla mia vita individuale. E a superare le paure più grandi

Gabriella Cella: «Io, femminista, ho portato la donna nello Yoga»

Intervista esclusiva alla grande maestra. Ex operaia e femminista, è andata in India e ha combattuto con la non-violenza contro l'esclusione dagli insegnamenti perché donna. «Nella mia scuola, Yoga Ratna, per la prima volta erano presenti indicazioni e riferimenti al femminile, al periodo del ciclo e a disturbi a esso legati». Una rivoluzione

Da Satyananda a Van Lysebeth, i miei incontri con i grandi dello Yoga

Negli Anni 80 ho incontrato i più grandi Maestri grazie ai quali ho ampliato le mie conoscenze e proseguito nel mio percorso personale. Sono state tutte esperienze importantissime. Fino all'incontro della vita, quello con la mia maestra Gabriella Cella...

Quando lasciare l’insegnamento: un’esperienza personale

Ho due convinzioni profonde: la prima è che lo yoga non dovrebbe mai essere una professione. La seconda è quella di non essere indispensabile per nessuno, più che mai come insegnante di yoga. Ecco perché quando ho capito che era ora di passare la mano a insegnanti più giovani, ho deciso di lasciare...