«Moon River», quel fiume che non ha fretta di arrivare

Audrey Hepburn, non era una cantante e il grande Henry Mancini compose una melodia semplice, in tre quarti, che non chiede virtuosismo a chi la canta. Il brano divenne una leggenda e vinse due Oscar e due Grammy. Ma c'è un motivo per cui è diventata immortale: perché parla di una sensazione che chiunque conosce,la percezione che ci sia “qualcosa oltre la curva del fiume”, e il desiderio di andare a scoprirlo senza sapere bene cosa sia. Senz'ansia. Il buddhismo ha una parola gentile per questo: non-attaccamento all’esito...

Le Shaggs, ovvero, come suonare malissimo e avere ragione

Le Shaggs sono l’equivalente musicale del primo disegno che un bambino fa di mamma e papà: le gambe sono lunghe metà delle braccia e la mamma ha tre occhi, ma la sincerità dell’intenzione è abbagliante. Ciò che tanti hanno sentito, ascoltandole, era il distillato della linfa vitale della musica: la genuinità. Ecco la storia di un fenomeno musicale “zen”

Dai Beatles a Hendrix, furono tutti stregati dal sitar

Il sitar è lo strumento non europeo che ha avuto un impatto simbolico imparagonabile in Occidente. Merito di Ravi Shankar, certo, ma soprattutto di George Harrison e dei Beatles che lo introdussero per la prima volta nel 1965 in «Revolver». E dopo di loro, arrivarono i Rolling Stones e molti altri. Uno strumento difficilissimo per gli occidentali perché le regole musicali sono completamente diverse dalle nostre...

Ravi Shankar, l’amico di Harrison che detestò Woodstock

La storia straordinaria di Ravi Shankar, l'uomo che ha fatto incontrare l'Oriente con l'Occidente, il grande amico dell'ex Beatles George Harrison. Partecipò ai più grandi eventi della musica mondiale, ma sul celebre festival che lo vide protagonista fu spietato: osservando la folla seduta nel fango dopo la pioggia, arrivò a paragonarla ironicamente ai bufali d’acqua, e si pentì di avere partecipato. Diceva: «La musica è il linguaggio dello spirito. Apre il segreto della vita portando pace e abolendo i conflitti»

Emahoy, una suora e il piano: la musica che non chiede applausi

Emahoy Tsegué-Maryam Guèbrou, monaca e pianista etiope nata nel 1923 ad Addis Abeba, ha lasciato una musica unica, sospesa tra tradizione etiope e rigore classico europeo. Dopo l’infanzia in Svizzera, la guerra, la prigionia e una carriera diplomatica, scelse la vita monastica rinunciando a tutto, anche al pianoforte per anni. Tornò poi a comporre una musica intima e inclassificabile, costruita su scale pentatoniche etiopi e disciplina bachiana. Lontana dalla fama, desiderava solo che il suo nome fosse «scritto in cielo». Oggi le sue note, nate nel silenzio, risuonano nel mondo

«Eppure soffia»… la speranza nella forza dell’etica

Pierangelo Bertoli era grato alla vita nonostante a soli dieci mesi venisse colpito da una grave forma di poliomielite che lo privò della funzionalità degli arti inferiori e lo costrinse a vivere muovendosi su una sedia a rotelle e ci ha insegnato il valore dell'etica nella società e la forza morale che supera gli ostacoli. E uno dei temi della sua canzone più famosa è il rispetto per la natura, la fragilità del nostro pianeta e la responsabilità di ciascuno di noi nel preservarlo

La creatività, la follia e il divino nel genio dei Pink Floyd

«Shine on You Crazy Diamond» compie 50 anni. È dedicata a Syd Barrett, la cui follia creativa ha acceso il motore sonoro della psichedelia, l’artista visionario, sperimentale e fragile la cui malattia mentale lo ha portato alla deriva e scomparso il 7 luglio 2006. Follia e creatività, un territorio complesso. Platone, per esempio, riconosce la follia come un’esperienza fondamentale dell’anima, non una malattia da cui guarire, ma un dono divino...

Suonare con il corpo, la lezione di Ludwig, Glenn e Aretha

Tre storie tra tante possibili, che testimoniano come la musica sia il linguaggio di un’altra dimensione corporea: Beethoven, Gould e la Franklin. Un'immersione musicale che tocca l'anima...

Le Quattro Nobili Verità: una playlist spirituale

Le Quattro Nobili Verità, cuore dell’insegnamento del Buddha, non parlano solo a monaci e meditanti. In questo articolo le “leggeremo” guidati da parole antiche e brani indimenticabili. Perché anche un verso o una melodia, a volte, possono far girare la ruota del risveglio

La musica è un dono e queste canzoni hanno “nutrito” il mondo

La generosità non si esprime solo nel dare beni materiali, ma anche nel condividere qualcosa di profondo. Cosa che hanno fatto George Harrison, David Gilmour e Bob Geldof con Live Aid. Ascoltateli qui...

Francesca Alinovi, una donna che col contrabbasso blues ci porta in paradiso

Questo articolo è apparso su Yoga Journal nella rubrica La mia pratica e lo ripubblichiamo qui per gentile concessione del direttore Guido Gabrielli. Abbiamo scelto Francesca Alinovi perché il suo gruppo, i Lovesick, sta mietendo successo ovunque. Francesca trova tutta la potenza del suo contrabbasso nella pratica di meditazione buddhista e di yoga. Ecco il suo racconto.

 John Coltrane e l’elegia per Birmingham (dopo la strage del ’63)

Birmingham, nell’Alabama, era nel 1963 «probabilmente la città più segregata negli Stati Uniti», secondo Martin Luther King. Domenica 15 settembre 1963 una bomba esplode davanti alla 16th Street Baptist Church di Birmingham (Alabama), prima dell’inizio delle celebrazioni. Quattro giovani ragazze afro-americane rimangono uccise nell’attentato. Per queste vittime innocenti, il grande sassofonista decise di comporre una sua elegia a supporto dei diritti civili

Con l’Orchestra Invisibile i ragazzi autistici ci donano emozioni nascoste

Nell'Oltrepò medici, genitori e musicisti hanno dato vita a qualcosa di straordinario: una big band con donne e uomini che non riescono a comunicare col mondo. Tranne quando diventano musicisti. E allora accade una magia...

«Questa vita è il tuo racconto», cantiamo l’amore, il coraggio e il divino

Mario Raffaele Conti ed Edoardo Rosati non sono solo scrittori e giornalisti: compongono anche canzoni che sono lo spin-off del loro lavoro di comunicatori. Qui ci raccontano come è nato il loro terzo album, «Questa vita è il tuo racconto».

Le feste e la follia creativa del nuovo Vinicio Capossela

Vinicio Capossela, cantautore, poeta, scrittore e intrattenitore “non allineato”, fuori dagli schemi nella sua follia creativa, sceglie di rappresentare, da sempre, l’anima della festa natalizia in tutte le sue diverse interpretazioni e manifestazioni e dedica un album, «Sciusten Feste N.1965»...

I vocalizzi di un famoso sistema di parto non sono il canto carnatico

Colpa di una semplificazione: i vocalizzi di un famoso sistema di parto non sono il canto classico del Sud dell'India. Che è un metodo difficilissimo da apprendere

“Beatles ’64”, lo sbarco a New York che li ha portati dritti nel nostro cuore

Quando i Beatles arrivano a New York nel 1964 non sanno che il loro atterraggio nella Grande Mela li renderà star mondiali, che saranno protagonisti di un cambiamento epocale. Il documentario «Beatles '64» di David Tedeschi prodotto da Martin Scorsese racconta questa fantastica avventura americana.

I Beatles hanno aperto i nostri occhi a un nuovo sguardo sul mondo

All’orecchio contemporaneo le melodie, armonie e parole del lascito dell'opera registrata dei Beatles sono rassicuranti, simbolo di un’era di crescita felice, di utopia. Erano degli innovatori istintivi, instancabili, irriverenti mai aggressivi. Hanno aperto ai nostri occhi un nuovo sguardo al mondo.