Ho avuto il privilegio di conoscere un angolo nascosto del pianeta, un luogo lontano dai percorsi più battuti. Lì mi sono immersa in un specchio d'acqua limpido e freddo. E non è stato semplicemente un bagno, ma una sorta di rito, un’iniziazione, un ritorno a Madre Terra...
Talvolta ho letto nel cuore di alcuni la paura di oltrepassare un confine, di avvicinarsi a qualcosa che forse non si dovrebbe toccare. E mi rendo conto di quanto la società, la famiglia e talvolta anche la religione abbiano costruito dentro di noi piccole prigioni interiori. Prigioni fatte di giudizi, regole non sempre comprese, paure tramandate più per abitudine che per reale consapevolezza. Eppure, la ricerca spirituale nasce da un movimento opposto cioè dal desiderio di aprire porte, non di chiuderle...
Le parole non dette nascono spesso dall’abitudine al silenzio imparata fin da piccoli. A volte tacere aiuta a comprendere e lasciare che le emozioni si sciolgano da sole; altre volte, però, trattiene un disagio che pesa. Serve equilibrio: saper attendere senza orgoglio, ma anche trovare il coraggio di parlare quando necessario, liberando ciò che altrimenti resterebbe bloccato
Un viaggio in India come esperienza di spoliazione e verità. Tra Kolkata, ashram, orfanotrofi, templi e natura, Sabrina Rossi racconta resistenze, contraddizioni e bellezza, insieme a povertà, devozione e profonda umanità. L’India diventa uno specchio in cui cadono maschere e certezze, aprendo a una trasformazione interiore fatta di presenza, fiducia e ritorno all’essenziale. Ecco il suo diario straordinario
Mi sono sempre immaginata in viaggio, con uno zaino leggero o una valigia essenziale, pronta a incontrare luoghi e persone, a nutrirmi della bellezza sparsa nel mondo. Ora… ora si ricomincia. Nonostante le responsabilità, le differenze, i nuovi interessi. Torno a volermi bene, a riconoscermi...
Siamo arrivati a trovare più affetto in uno schermo, perché ci invia continuamente foto, reels divertenti, fino a quelli ridicoli, eccessivi, assurdi, che forse non meriterebbero una diffusione così ampia. Lasciare il cellulare in un cassetto, per il tempo necessario a ritrovare una lentezza amorevole nelle cose semplici della vita è il dono che potremmo fare ai nostri figli e a noi stessi
Natale è diventato sempre di più un fatto commerciale, ma la magia dell'albero di cui ci parla Sabrina Rossi ci fa entrare in un momento di poesia che, forse, vale la pena tenere stretto o riscoprire. Perché «Natale» vuol dire molte cose e una di queste è «pace». E che pace sia nei vostri cuori...
Cosa mi dice la parola comfort zone? È il luogo che cerchiamo per tutta la vita. È quella sensazione di sicurezza che ti fa pensare, ok, adesso posso respirare. È ciò che si costruisce quando, trasformati dal percorso, accettiamo quello che c’è. Però non sempre è così dolce come sembra...
Le teste calde, i cuori di pietra, gli arsenali colmi, le follie che contagiano le masse sembrano così potenti da soffocare ogni spazio, ogni respiro, ogni speranza di futuro. Una domanda resta sospesa: ci sarà mai un tempo in cui tutto questo sarà distrutto, trasformato, e al suo posto sorgerà solo amore? Forse sì. Forse il compito di ciascuno è custodire questa speranza, coltivarla, tramandarla, perché un giorno diventi realtà...
Un pensiero che nasce dalla pratica, ma si estende a ogni gesto quotidiano. Perché la trasformazione più profonda non avviene solo sul tappetino, ma nel modo in cui scegliamo di stare al mondo...
Cosa ci spinge a ritornare sui nostri passi? Una maggiore consapevolezza oppure una paura enorme di quello che può diventare il nostro futuro? Vogliamo che tutte le cose s’infilino al posto giusto, ma...
In questi giorni a casa non ho il wifi e la linea telefonica è interrotta a causa di problemi nella mia zona e così mi sono trovata nei guai per le mie dirette di «Yogainpigiama», le lezioni di Yoga all’alba. Questa difficoltà mi ha insegnato a cavarmela brillantemente o comunque al meglio, sfoderando la soluzione che parte proprio dalle nostre forze acquisite...
La nostra Sabrina Rossi è partita dalla Romagna per trascorrere un mese in India e vivere appieno l'esperienza spirituale di quella Terra. Dalle sacre rive del Gange ci ha mandato questa poesia, una riflessione, quasi una preghiera che ci ricorda chi siamo.
Il 25 novembre, dal 1999, si celebra la «Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne»: tra il 1° gennaio e il 18 novembre 2024 sono già 99 le donne uccise nel nostro Paese. A tutte le donne la nostra Sabrina Rossi regala una toccante poesia.



