Spesso la cronaca ci racconta il vuoto dentro cui stanno crescendo molti ragazzi e molte ragazze. Viviamo dentro una folle corsa al consumo e anche il rapporto educativo sembra essersi spezzato. Per lavoro vedo ogni giorno genitori accorgersi del disagio dei figli solo davanti a un brutto voto o a un rendimento scolastico che cala. Ma forse servono meno atteggiamenti normativi e più ascolto. Abbandonare l’ipercontrollo in favore della presenza...
Per l’uomo spirituale, come sostiene Paramhansa Yogananda, la dignità umana è la consapevolezza della propria natura divina, che porta l’uomo a elevarsi al di sopra della materialità per riscoprire la propria beatitudine interiore e amare il prossimo. La dignità dell’uomo è diventata oggi un concetto centrale nel dibattito sulla bioetica, il diritto e la giustizia sociale. E l’immagine di una donna incontrata in un supermercato è l’emblema e specchio di questa nostra contraddittoria realtà.
di Isabella Schiavone - La cultura del risultato invade tappetini e cuscini, trasformando routine di cura in gare silenziose. Una contro‑narrazione: restituire alla pratica il suo spazio di libertà. Un articolo esclusivo di Isabella Schiavone, giornalista Rai e autrice del libro «Lavoro tossico»
Negli ultimi anni, il termine «homeschooling» – o educazione parentale, cioè fare la scuola a casa con i genitori – è diventato sempre più presente nel dibattito pubblico. Si tratta di un diritto garantito dalla Costituzione italiana e regolamentato dalla legge: in base alle norme vigenti, i genitori possono scegliere se istruire i propri figli al di fuori della scuola, purché dimostrino di avere le competenze e i mezzi necessari. Qui vediamo i pro e anche i - molti - contro
L’ambiente di lavoro tossico non aiuta né la persona - il lavoratore - né il datore di lavoro, né l’economia di questo scassato Paese che è l’Italia. Lo scrive a chiare lettere Schiavone nel suo libro illuminante «Lavoro tossico». Dove spiega come, per potere davvero cambiare le cose, sia necessario mutare la prospettiva e non inseguire solo il profitto. A partire dalla creazione di uno spazio che ci aiuti a osservarci, percepirci e conoscerci
Lo Yoga è patrimonio dell’umanità come lo sono le grandi religioni, il pensiero di Socrate e Platone e le canzoni di Bob Dylan e dei Beatles. Fa parte del nostro immaginario e ha dato all’uomo – non solo all’uomo indiano hindu – una via di liberazione dalle sofferenze. Ecco perché lo celebro sul palco dell'Arena di Milano...
Il primo ministro Modi che ha voluto questa “festa” è la persona meno adatta a parlare di yoga perché il suo governo e il suo partito sono repressivi, violenti e irrispettosi dei diritti umani. Io non ci sto: sono profondamente convinta che lo yoga non sia un proclama di intenti, ma uno stato d’essere, una esperienza personale di chi ha trovato in questa disciplina uno strumento per vivere con più equilibrio e serenità la vita quotidiana
Sempre più persone – dalla Generazione X fino alla Z (che pare più profonda di quanto si pensi) - “stanno tornando al classico”. Non per snobismo, ma per sopravvivenza culturale. In un mondo che corre, scorre, e ci lascia storditi da mille novità al secondo, il classico è diventato una scelta zen. Un atto sovversivo. Quasi punk..
Non esiste più una verità. Ogni cosa può essere vera o falsa, a seconda se si è follower di quella fonte, se si crede all’autorità che rappresenta, o se si rifiuti ogni forma di dogmatismo e principio di autorità. Così le notizie false vengono diffuse via social insieme a quelle vere. Perché, come dice il professor Galimberti, «quando sai dire solo mi piace o non mi piace, è chiaro che la bugia e la verità si confondono»...
Mi sono comportata facendo del mio meglio con gli strumenti che avevo a disposizione in quella determinata situazione. Ho fatto tanto, ho trovato la forza in situazioni difficili. Vi racconto la mia storia...
Ospitare è un atto di fiducia, di disponibilità e di bellezza e non è solo un gesto moderno, ma un valore radicato nella nostra cultura. In un mondo dove tanti valori sembrano perdersi, dove spesso temiamo l’altro, l’ospitalità resiste come atto rivoluzionario, di generosità e condivisione. Quando vedo gli ospiti a loro agio, so di aver fatto qualcosa di bello. Accogliere è creare un clima di benessere e gioia, per gli altri e anche per se stessi.
Se la spiritualità si è allontanata dalle Chiese non è solo “colpa” dell’individualismo, ma di un “cambiamento delle sensibilità sociali”. E non è un male, anche se comporta rischi. Una nuova autodeterminazione necessita di una maggiore presa di coscienza e una conoscenza critica delle istituzioni che hanno sostituito quelle ecclesiali. È necessario conoscere, è necessario informarsi, studiare, chiedere.
Il sistema matriarcale prevedeva che tutta la proprietà della famiglia appartenesse alla donna. La figlia ereditava dalla madre. Anche nella famiglia reale valeva questa regola. Secondo la visione tantrica l’energia femminile è fatta di sensibilità, accoglienza, intuizione, osservazione della vita nella sua totalità.
L’emigrazione giovanile dall’Italia è un problema complesso che richiede una risposta urgente ed articolata. Secondo uno studio, in tredici anni, dal 2011 al 2023, circa 550mila giovani italiani tra i 18 e 34 anni sono emigrati, un capitale umano da 134 miliardi.
L'articolo «Nell'era dei mass media, gli scandali di blasfemia generano una vera e propria macchina dell'identità, alimentando un presunto scontro di civiltà», pubblicato da «Le Monde des Religions» analizza come il concetto di blasfemia si sia evoluto nel contesto moderno
Quest’anno, 526 mila ragazzi si preparano alla Maturità, studiando intensamente per arginare l’ansia che potrebbe limitare ciò che hanno appreso. “Maturità” è il termine scelto da Giovanni Gentile nel 1923 per indicare l’esame conclusivo degli studi liceali, successivamente rinominato “Esame di Stato” da Luigi Berlinguer nel 1997. Nonostante il cambio di nome, che intendeva sottolineare l’obiettivo di certificare conoscenze, competenze e abilità per il lavoro o per ulteriori studi, nell’immaginario collettivo rimane la Maturità, un evento indimenticabile. Certamente si tratta di un momento formativo significativo, un rito di passaggio nella nostra società, che segna una svolta e che, coincidendo spesso con il raggiungimento della maggiore età, rappresenta un traguardo, una soglia, l’inizio di una nuova fase.



