Mettere la testa sotto la sabbia non è un gesto “spirituale”

Sempre più persone si vantano di non guardare le notizie sugli organi di informazione e poi finiscono su siti dalla dubbia provenienza e autenticità. Ma voi andreste a prendere medicine da un carrozziere? No, e con le informazioni è la stessa cosa. Perché c’è differenza tra giornali che rispondono a visioni di editori o di politici, e siti che vengono confezionati all’estero, riproducono elementi di AI e hanno il solo scopo di destabilizzare le persone. Ma il punto è che quando si legge un giornale non ha senso cercare la “verità” sulle sue pagine. Sono punti di vista e di riflessione da cui dovrebbe partire una nuova ricerca per capire meglio la realtà. Poi qualcuno non si informa perché fatica a reggere le notizie che lo turbano. Ci fa male guardare le immagini? Dovremmo schermarci per non inquinare la nostra meditazione? Ma di quale razza di spiritualità stiamo parlando?! Una pratica che ci porta a non-guardare non è spirituale. È una recita a soggetto in cui ci illudiamo di essere superiori o dediti allo spirito. Ma è una finzione

Shakti, l’energia che diventa coscienza: il potere dell’intenzione

Nello Yoga e nel Tantra, Shakti rappresenta l'energia che permea l'esistenza e che trova nella relazione con la coscienza la propria espressione. Ma che cosa orienta questa energia? L'intenzione è il punto di partenza di ogni percorso, mentre Saraswati, dea della conoscenza, della parola e della creatività, ci introduce al potere del discernimento. Un viaggio nella mitologia e nella filosofia indiana, fino allo Śri Yantra, simbolo dell'incontro tra Shiva e Shakti

Mantra, il suono che libera la mente

La nostra attenzione passa incessantemente da un oggetto all’altro, da un pensiero a un altro, da un desiderio a quello successivo, in una continua ricerca di stimoli. Come possiamo “sopravvivere” a tutto questo? Con l'aiuto del Mantra Yoga, pratica che interviene direttamente sulla struttura della mente, sulla sua dispersione e sui condizionamenti che determinano il nostro modo di pensare, reagire e comportarci. La lezione di Swami Niranjananda e i libri per orientarsi.

Per cambiare vita bisogna cedere alla trasformazione

L'autunno è il momento in cui si scopre che il nostro vecchio stile di vita ci sta stretto e vorremmo cambiare tutto. Allora facciamo castelli in aria, progetti meravigliosi che hanno talvolta il difetto di non considerare le nostre effettive capacità di adattamento e di competenze. Però quando la spinta arriva, vale la pena di non ignorarla, perché spesso può condurre a conoscere meglio noi stessi, a iniziare a cambiare qualcosa dentro di noi e a preparare un Piano B...

Il caldo, il pianeta che soffoca e una rivoluzione da accendere

È dagli Anni 80 che le compagnie petrolifere sanno che saremmo arrivati a questo punto. Le temperature aumentano soprattutto nelle città, ma nessuno ha pensato a interventi minimi. Nessuno fa niente da decenni. E neanche adesso che si scoppia di caldo. E l'IA sta dando il colpo di grazia al clima...

Pillole per cittadini stressati in vacanza: adesso ricomincio da me

È difficile sapere di cosa ho bisogno veramente. Ma è centrale capirlo. Sapere che non siamo le nostre emozioni, che il nostro testimone non sta nelle sensazioni. Sapere che siamo angeli e demoni, parte di azzurro e parte di buio. Che l'incoerenza è la coerenza del cosmo e che non c'è separazione in noi e tra noi e l'Universo. C'è un percorso da fare, non esiste la pillola della realizzazione, ma sappiamo che basta un attimo di luce perché la nostra vita cambi del tutto

Apriamoci all’energia con la forza (fragile) dei coraggiosi

Quante volte abbiamo lasciato che la vita fosse chiusa e compressa dentro di noi? Ci vuole coraggio per aprirci ed è necessario cercare l’armonia dell’apertura perché un vulcano può esplodere in modo rovinoso o tracciare nuove valli e nuove vie. Il fiume di lava può essere distruttivo o armonico. Spesso abbiamo paura di aprirci perché significa rischiare ma solo rischiando un possibile errore possiamo aprirci anche a una nuova parte di noi

«Io non so aspettare»: la mia vita da neurodivergente

Si chiama Adhd, è una «neurodivergenza» e chi ci è nato può solo imparare a conviverci, a compensare o a provare a cambiare con dolcezza questa tendenza. Io ci sono nato e non è facile conviverci. La pratica meditativa mi ha aiutato a fermarmi e a osservarmi. Sto nelle mie reazioni, talvolta le vedo al loro insorgere, le osservo, le prevengo, le comprendo, nel senso di “com-prendere”, di abbracciarle. Spesso, nel vederle sorgere, nell’osservarle, le lascio andare

Il mio primo incontro con Antonio Nuzzo e con la verità sullo Yoga

«“Dio è una realtà sottile”, mi disse Nuzzo nel mio primo dialogo con lui che sarebbe diventato il mio maestro. E mi spiegava che lo Yoga non era una sequenza ginnica, ma “una strategia per trascendere la sofferenza”. “Il corpo è un tempio e questo tempio va purificato”». Il racconto di un allievo del grande maestro romano che ora viene a Milano per un workshop.

C’è buio là fuori e il mondo ha bisogno delle nostre illuminazioni

Per cambiare il mondo non basta giudicare e non serve fantasticare sulle cospirazioni: invece sono necessarie le nostre azioni consapevoli, appassionate, nate dallo studio di sé e dei testi. Serve mollare la comoda ignoranza per entrare nella conoscenza che ci rende persone migliori. I mostri non sono “altrove”, il burattinaio è il nostro pensiero che culla le illusioni e le fantasie. La più piccola illuminazione caccia il mostro e accende la luce della coscienza. E il mondo ha bisogno di questa luce. Della nostra luce

Quante liti e divisioni nel mondo spirituale: ma nel nome di chi?

Divisioni e conflitti attraversano da sempre religioni e percorsi spirituali, nati spesso da ideali condivisi ma destinati a incrinarsi nel tempo. Dalle grandi scissioni storiche alle tensioni nei movimenti contemporanei, emerge una fragilità profondamente umana, legata a ego, potere e bisogno di affermazione. Anche figure carismatiche possono deludere, mostrando limiti inattesi. In questo scenario, diventa essenziale coltivare uno sguardo lucido ma non disilluso, capace di distinguere ciò che nutre davvero il cammino interiore da ciò che lo allontana...

Perché c’è tanta cattiveria nel mondo della spiritualità?

Nel mondo della ricerca spirituale, dove ci si aspetterebbe armonia e gentilezza, emergono spesso dinamiche di ego, abuso e conflitto. Tutti noi potremmo raccontare esperienze dirette con maestri e ambienti “spirituali” che si sono rivelati' tossici. Ma è possibile arrivare a una consapevolezza: non sono i percorsi a essere corrotti, ma gli esseri umani che li attraversano. La vera crescita non passa dalla sofferenza imposta né dall’obbedienza cieca, ma dal discernimento, dalla libertà e dalla gentilezza autentica

Franco Battiato, il film e quel corpo intatto di Yogananda

Il film “Il lungo viaggio” racconta la vita e la spiritualità di Franco Battiato, mostrando quanto la dimensione mistica fosse centrale nella sua musica e nel suo modo di vivere. Nel film emerge anche l’influenza di Paramhansa Yogananda, una delle guide spirituali di Battiato. E viene citato il caso straordinario della conservazione del corpo del guru dopo la morte, episodio che alimentò curiosità e riflessioni sui misteri dello yoga e della coscienza. Tutto documentato dal direttore dell'obitorio del cimitero di Forest Lawn a Los Angeles...

Tormento e presenza: il desiderio che ferisce, il desiderio che guida

Il desiderio è davvero causa di sofferenza o può diventare forza di trasformazione? Tra yoga, psicanalisi e pratica interiore, esploriamo l’ambivalenza delle passioni umane e il ruolo di memoria, inconscio e discernimento nel percorso spirituale. Non si tratta di reprimere ciò che ci muove, ma di attraversarlo con consapevolezza, fino a lasciare spazio a un cambiamento inatteso

Nella giungla di Milano, la via silenziosa alla non-violenza

La via dello yoga unisce riflessione e abbandono: ardore, studio di sé e infine affidamento all’Infinito. Non è solo pratica fisica, ma esperienza del Sé, coltivata ogni giorno con consapevolezza. Attraverso osservazione, mantra e presenza, si impara a dimorare nel “qui e ora”, anche nel caos quotidiano, perché lo yoga è esperienza viva, non magia

Swami Anandananda: «Swami Satyananda e lo yoga in Occidente»

In un’epoca in cui lo Yoga è spesso ridotto a pratica fisica, la Bihar School of Yoga propone un ritorno alla sua essenza originaria: lo Yoga come stile di vita e trasformazione interiore. Qui Swami Anandananda presenta il seminario di Milano, «Connettersi col positivo», ispirato allo «Yoga Chakra» e ai sei raggi della ruota dello Yoga integrale

Barbara Woehler: «È lo Yoga il miglior amico delle donne»

Quarantacinque anni di Yoga è un compleanno importante. È il 45° anniversario festeggiato dal Centro Studi Yoga Roma di Via delle Alpi 8 fondato l’8 gennaio dell’anno 1981 da Barbara Woehler e in cui insegnano lei e il marito Antonio Nuzzo. Qui la maestra italo-americana ci racconta la sua storia, i suoi incontri con i grandi maestri e il suo impegno per dare una direzione spirituale e di vita alle donne nell'intero arco della loro vita

Date il Nobel per la Pace ai monaci della Walk for Peace!

I 19 monaci della Walk for Peace continuano la loro coraggiosa marcia pacifica per le strade degli Stati Uniti, sconvolti dalla violenza degli agenti federali. Un segno tangibile che viene accolto dalla popolazione che sembra aver capito la forza della gentilezza e li segue passo passo... Una iniziativa che andrebbe premiata dall'Accademia reale svedese - The 19 monks of the Walk for Peace continue their courageous peaceful march through the streets of the United States, shocked by the violence of federal agents. A tangible sign that is welcomed by the population, who seem to have understood the power of kindness and follow them step by step... An initiative that should be rewarded by the Royal Swedish Academy.