È difficile sapere di cosa ho bisogno veramente. Ma è centrale capirlo. Sapere che non siamo le nostre emozioni, che il nostro testimone non sta nelle sensazioni. Sapere che siamo angeli e demoni, parte di azzurro e parte di buio. Che l'incoerenza è la coerenza del cosmo e che non c'è separazione in noi e tra noi e l'Universo. C'è un percorso da fare, non esiste la pillola della realizzazione, ma sappiamo che basta un attimo di luce perché la nostra vita cambi del tutto
Quante volte abbiamo lasciato che la vita fosse chiusa e compressa dentro di noi? Ci vuole coraggio per aprirci ed è necessario cercare l’armonia dell’apertura perché un vulcano può esplodere in modo rovinoso o tracciare nuove valli e nuove vie. Il fiume di lava può essere distruttivo o armonico. Spesso abbiamo paura di aprirci perché significa rischiare ma solo rischiando un possibile errore possiamo aprirci anche a una nuova parte di noi
Si chiama Adhd, è una «neurodivergenza» e chi ci è nato può solo imparare a conviverci, a compensare o a provare a cambiare con dolcezza questa tendenza. Io ci sono nato e non è facile conviverci. La pratica meditativa mi ha aiutato a fermarmi e a osservarmi. Sto nelle mie reazioni, talvolta le vedo al loro insorgere, le osservo, le prevengo, le comprendo, nel senso di “com-prendere”, di abbracciarle. Spesso, nel vederle sorgere, nell’osservarle, le lascio andare
Per cambiare il mondo non basta giudicare e non serve fantasticare sulle cospirazioni: invece sono necessarie le nostre azioni consapevoli, appassionate, nate dallo studio di sé e dei testi. Serve mollare la comoda ignoranza per entrare nella conoscenza che ci rende persone migliori. I mostri non sono “altrove”, il burattinaio è il nostro pensiero che culla le illusioni e le fantasie. La più piccola illuminazione caccia il mostro e accende la luce della coscienza. E il mondo ha bisogno di questa luce. Della nostra luce
Divisioni e conflitti attraversano da sempre religioni e percorsi spirituali, nati spesso da ideali condivisi ma destinati a incrinarsi nel tempo. Dalle grandi scissioni storiche alle tensioni nei movimenti contemporanei, emerge una fragilità profondamente umana, legata a ego, potere e bisogno di affermazione. Anche figure carismatiche possono deludere, mostrando limiti inattesi. In questo scenario, diventa essenziale coltivare uno sguardo lucido ma non disilluso, capace di distinguere ciò che nutre davvero il cammino interiore da ciò che lo allontana...
Nel mondo della ricerca spirituale, dove ci si aspetterebbe armonia e gentilezza, emergono spesso dinamiche di ego, abuso e conflitto. Tutti noi potremmo raccontare esperienze dirette con maestri e ambienti “spirituali” che si sono rivelati' tossici. Ma è possibile arrivare a una consapevolezza: non sono i percorsi a essere corrotti, ma gli esseri umani che li attraversano. La vera crescita non passa dalla sofferenza imposta né dall’obbedienza cieca, ma dal discernimento, dalla libertà e dalla gentilezza autentica
Il film “Il lungo viaggio” racconta la vita e la spiritualità di Franco Battiato, mostrando quanto la dimensione mistica fosse centrale nella sua musica e nel suo modo di vivere. Nel film emerge anche l’influenza di Paramhansa Yogananda, una delle guide spirituali di Battiato. E viene citato il caso straordinario della conservazione del corpo del guru dopo la morte, episodio che alimentò curiosità e riflessioni sui misteri dello yoga e della coscienza. Tutto documentato dal direttore dell'obitorio del cimitero di Forest Lawn a Los Angeles...
Il desiderio è davvero causa di sofferenza o può diventare forza di trasformazione? Tra yoga, psicanalisi e pratica interiore, esploriamo l’ambivalenza delle passioni umane e il ruolo di memoria, inconscio e discernimento nel percorso spirituale. Non si tratta di reprimere ciò che ci muove, ma di attraversarlo con consapevolezza, fino a lasciare spazio a un cambiamento inatteso
La via dello yoga unisce riflessione e abbandono: ardore, studio di sé e infine affidamento all’Infinito. Non è solo pratica fisica, ma esperienza del Sé, coltivata ogni giorno con consapevolezza. Attraverso osservazione, mantra e presenza, si impara a dimorare nel “qui e ora”, anche nel caos quotidiano, perché lo yoga è esperienza viva, non magia
In un’epoca in cui lo Yoga è spesso ridotto a pratica fisica, la Bihar School of Yoga propone un ritorno alla sua essenza originaria: lo Yoga come stile di vita e trasformazione interiore. Qui Swami Anandananda presenta il seminario di Milano, «Connettersi col positivo», ispirato allo «Yoga Chakra» e ai sei raggi della ruota dello Yoga integrale
I 19 monaci della Walk for Peace continuano la loro coraggiosa marcia pacifica per le strade degli Stati Uniti, sconvolti dalla violenza degli agenti federali. Un segno tangibile che viene accolto dalla popolazione che sembra aver capito la forza della gentilezza e li segue passo passo... Una iniziativa che andrebbe premiata dall'Accademia reale svedese - The 19 monks of the Walk for Peace continue their courageous peaceful march through the streets of the United States, shocked by the violence of federal agents. A tangible sign that is welcomed by the population, who seem to have understood the power of kindness and follow them step by step... An initiative that should be rewarded by the Royal Swedish Academy.
Swami Anandananda e Swami Shaktidhara terranno un workshop a fine marzo nel capoluogo lombardo. Un'occasione per tutti per capire che yoga stiamo praticando e che yoga è necessario per l'uomo del nuovo Millennio. Perché se lo yoga fisico sta facendo il suo tempo, è più che mai necessario recuperare il valore autentico di questa disciplina spirituale che è “integrale” e riguarda tutti gli aspetti della vita dell'uomo
È la più poetica marcia per la pace di questo secolo. Ha preso il via il 26 ottobre 2025, da Fort Worth, in Texas, e la meta è Washington D.C., lontana più di cento giorni di cammino e dieci Stati. I protagonisti sono 19 monaci di tradizione buddhista vietnamita, tutti legati al Tempio Huong Dao di Fort Worth. «Questo è il nostro contributo, non imporre la pace al mondo, ma aiutarla a germogliare, un cuore risvegliato alla volta», dicono
Grazie alla piccola e fortissima Ong veneziana «Care to Action» è possibile diventare protagonisti di un programma di sponsorship che aiuta bambine e ragazzi di ogni età di due regioni indiane. L'ho conosciuta un anno fa e la mia esperienza è meravigliosa: con un euro al giorno si permette a quei piccoli di avere un futuro. Tanti sono diventati medici o ingegneri, e le loro famiglie. La loro vita è svoltata, insomma. Come? Ce lo racconta Giovanna Fortuni, motore e ispiratrice di questa realtà
A Milano, «Govinda» è il nome di un ristorante fondato 40 anni fa dagli Hare Krishna che oggi è un angolo di paradiso a due passi dal Duomo. Dove il menù lactovegetariano (con opzioni vegane) è «prasada», cibo offerto a Krishna nel loro tempio sotterraneo...



