Maestri e guide della tradizione buddhista, si preparano per tutta la vita a questo passaggio, considerandolo come un momento decisivo del cammino della coscienza. Lo scopo del percorso spirituale è trascendere il continuo susseguirsi di nascite, morti e rinascite e avvicinarsi alla completa liberazione dalla sofferenza e dall’ignoranza. Per questo motivo il momento della morte assume un’importanza straordinaria. Il film di Battiato e il caso speciale del Dalai Lama
Ogni anno, con la luna piena del mese di maggio, milioni di buddhisti nel mondo celebrano il Vesak, la ricorrenza più importante dell’intera tradizione buddhista. Non si tratta soltanto della commemorazione della nascita di Gautama Buddha, ma anche della sua illuminazione e del suo parinirvāṇa, il definitivo ingresso oltre il ciclo delle rinascite
Il Dalai Lama, che 67 anni fa fuggiva dal Tibet occupato, insegna che la vera felicità nasce dalla relazione con gli altri, non dall’egoismo. L’attenzione esclusiva a sé restringe la mente e amplifica i problemi; la compassione la espande, donando equilibrio e forza interiore. La sofferenza deriva dall’attaccamento all’io, che non è un’entità indipendente ma dipendente da corpo e mente. Coltivare altruismo, con pratica e tempo, è la via più concreta verso una felicità autentica e stabile.
Sua Santità ha vinto nella categoria «Best Audio Book». Merito dell'audiolibro «Meditations», opera, basata su riflessioni accompagnate da musica. Perché, in un mondo dominato da dichiarazioni muscolari e contrapposizioni frontali, una voce che invita alla calma e alla responsabilità collettiva può risultare più destabilizzante di uno slogan. Il silenzio, quando è carico di significato, non è mai neutrale.. E difatti la Cina non ha gradito...
Il 6 luglio il massimo esponente buddhista spegne 90 candeline e svela il futuro della sua istituzione. Che è sempre più minacciata dal tentativo cinese di controllarne l'elezione. Un momento di grande apprensione perché potremmo ritrovarci con due Dalai Lama...
Tom Taylor è l'autore di un'opera unica che racconta l'esistenza avventurosa di Sua Santità Tenzin Gyatso. Che non è solo una biografia, ma è un invito a scoprire, o riscoprire, il valore di un’esistenza vissuta con dedizione agli altri, una storia di coraggio, resilienza e fede nell’umanità
Un capo spirituale e temporale è una forza dal punto di vista di rappresentanza ma conta anche le sue problematicità. E dopo l'elezione di Papa Leone XIV c'è chi si chiede se non sia una figura ormai sorpassata e da riformare radicalmente



