Mettere la testa sotto la sabbia non è un gesto “spirituale”

Sempre più persone si vantano di non guardare le notizie sugli organi di informazione e poi finiscono su siti dalla dubbia provenienza e autenticità. Ma voi andreste a prendere medicine da un carrozziere? No, e con le informazioni è la stessa cosa. Perché c’è differenza tra giornali che rispondono a visioni di editori o di politici, e siti che vengono confezionati all’estero, riproducono elementi di AI e hanno il solo scopo di destabilizzare le persone. Ma il punto è che quando si legge un giornale non ha senso cercare la “verità” sulle sue pagine. Sono punti di vista e di riflessione da cui dovrebbe partire una nuova ricerca per capire meglio la realtà. Poi qualcuno non si informa perché fatica a reggere le notizie che lo turbano. Ci fa male guardare le immagini? Dovremmo schermarci per non inquinare la nostra meditazione? Ma di quale razza di spiritualità stiamo parlando?! Una pratica che ci porta a non-guardare non è spirituale. È una recita a soggetto in cui ci illudiamo di essere superiori o dediti allo spirito. Ma è una finzione

Shakti, l’energia che diventa coscienza: il potere dell’intenzione

Nello Yoga e nel Tantra, Shakti rappresenta l'energia che permea l'esistenza e che trova nella relazione con la coscienza la propria espressione. Ma che cosa orienta questa energia? L'intenzione è il punto di partenza di ogni percorso, mentre Saraswati, dea della conoscenza, della parola e della creatività, ci introduce al potere del discernimento. Un viaggio nella mitologia e nella filosofia indiana, fino allo Śri Yantra, simbolo dell'incontro tra Shiva e Shakti

Per cambiare vita bisogna cedere alla trasformazione

L'autunno è il momento in cui si scopre che il nostro vecchio stile di vita ci sta stretto e vorremmo cambiare tutto. Allora facciamo castelli in aria, progetti meravigliosi che hanno talvolta il difetto di non considerare le nostre effettive capacità di adattamento e di competenze. Però quando la spinta arriva, vale la pena di non ignorarla, perché spesso può condurre a conoscere meglio noi stessi, a iniziare a cambiare qualcosa dentro di noi e a preparare un Piano B...

Iniziano i corsi di Yoga degli autori di «Rispirazioni»

I nostri articolisti sono tutti validi insegnanti di Yoga e qui trovate tutte le proposte in tutta Italia. Molti gli stili e le scuole di riferimento, ma su tutte c'è la serietà e lo studio profondo dei nostri autori

I seminari dei “rispiratori” per ricominciare con una nuova energia

Con il giro di boa di Ferragosto, si comincia a pensare all’anno (l’1 settembre è il vero capodanno…) che verrà. Diversi “rispiratori“ stanno organizzando i seminari che terranno da settembre in avanti. Qui ne trovate tre...

Pillole per cittadini stressati in vacanza: adesso ricomincio da me

È difficile sapere di cosa ho bisogno veramente. Ma è centrale capirlo. Sapere che non siamo le nostre emozioni, che il nostro testimone non sta nelle sensazioni. Sapere che siamo angeli e demoni, parte di azzurro e parte di buio. Che l'incoerenza è la coerenza del cosmo e che non c'è separazione in noi e tra noi e l'Universo. C'è un percorso da fare, non esiste la pillola della realizzazione, ma sappiamo che basta un attimo di luce perché la nostra vita cambi del tutto

«Io non so aspettare»: la mia vita da neurodivergente

Si chiama Adhd, è una «neurodivergenza» e chi ci è nato può solo imparare a conviverci, a compensare o a provare a cambiare con dolcezza questa tendenza. Io ci sono nato e non è facile conviverci. La pratica meditativa mi ha aiutato a fermarmi e a osservarmi. Sto nelle mie reazioni, talvolta le vedo al loro insorgere, le osservo, le prevengo, le comprendo, nel senso di “com-prendere”, di abbracciarle. Spesso, nel vederle sorgere, nell’osservarle, le lascio andare

Il mio primo incontro con Antonio Nuzzo e con la verità sullo Yoga

«“Dio è una realtà sottile”, mi disse Nuzzo nel mio primo dialogo con lui che sarebbe diventato il mio maestro. E mi spiegava che lo Yoga non era una sequenza ginnica, ma “una strategia per trascendere la sofferenza”. “Il corpo è un tempio e questo tempio va purificato”». Il racconto di un allievo del grande maestro romano che ora viene a Milano per un workshop.

C’è buio là fuori e il mondo ha bisogno delle nostre illuminazioni

Per cambiare il mondo non basta giudicare e non serve fantasticare sulle cospirazioni: invece sono necessarie le nostre azioni consapevoli, appassionate, nate dallo studio di sé e dei testi. Serve mollare la comoda ignoranza per entrare nella conoscenza che ci rende persone migliori. I mostri non sono “altrove”, il burattinaio è il nostro pensiero che culla le illusioni e le fantasie. La più piccola illuminazione caccia il mostro e accende la luce della coscienza. E il mondo ha bisogno di questa luce. Della nostra luce

Perché c’è tanta cattiveria nel mondo della spiritualità?

Nel mondo della ricerca spirituale, dove ci si aspetterebbe armonia e gentilezza, emergono spesso dinamiche di ego, abuso e conflitto. Tutti noi potremmo raccontare esperienze dirette con maestri e ambienti “spirituali” che si sono rivelati' tossici. Ma è possibile arrivare a una consapevolezza: non sono i percorsi a essere corrotti, ma gli esseri umani che li attraversano. La vera crescita non passa dalla sofferenza imposta né dall’obbedienza cieca, ma dal discernimento, dalla libertà e dalla gentilezza autentica

Franco Battiato, il film e quel corpo intatto di Yogananda

Il film “Il lungo viaggio” racconta la vita e la spiritualità di Franco Battiato, mostrando quanto la dimensione mistica fosse centrale nella sua musica e nel suo modo di vivere. Nel film emerge anche l’influenza di Paramhansa Yogananda, una delle guide spirituali di Battiato. E viene citato il caso straordinario della conservazione del corpo del guru dopo la morte, episodio che alimentò curiosità e riflessioni sui misteri dello yoga e della coscienza. Tutto documentato dal direttore dell'obitorio del cimitero di Forest Lawn a Los Angeles...

Tormento e presenza: il desiderio che ferisce, il desiderio che guida

Il desiderio è davvero causa di sofferenza o può diventare forza di trasformazione? Tra yoga, psicanalisi e pratica interiore, esploriamo l’ambivalenza delle passioni umane e il ruolo di memoria, inconscio e discernimento nel percorso spirituale. Non si tratta di reprimere ciò che ci muove, ma di attraversarlo con consapevolezza, fino a lasciare spazio a un cambiamento inatteso

La morte di Gesù e l’intrigo delle tre tombe

La tomba di Gesù di Nazareth rappresenta uno degli argomenti più complessi e affascinanti della storia delle religioni. Per i cattolici è il Santo Sepolcro, per i protestanti è la Tomba del Giardino, mentre per gli indiani si trova a Srinagar, nel Kashmir. Storia di tre teorie affascinanti per una verità difficile da stabilire...

Arrivano a Milano gli Swami che portano lo Yoga di Satyananda

Swami Anandananda e Swami Shaktidhara terranno un workshop a fine marzo nel capoluogo lombardo. Un'occasione per tutti per capire che yoga stiamo praticando e che yoga è necessario per l'uomo del nuovo Millennio. Perché se lo yoga fisico sta facendo il suo tempo, è più che mai necessario recuperare il valore autentico di questa disciplina spirituale che è “integrale” e riguarda tutti gli aspetti della vita dell'uomo

Sì, esiste la certezza concreta di far parte di una Speranza

Grazie alla piccola e fortissima Ong veneziana «Care to Action» è possibile diventare protagonisti di un programma di sponsorship che aiuta bambine e ragazzi di ogni età di due regioni indiane. L'ho conosciuta un anno fa e la mia esperienza è meravigliosa: con un euro al giorno si permette a quei piccoli di avere un futuro. Tanti sono diventati medici o ingegneri, e le loro famiglie. La loro vita è svoltata, insomma. Come? Ce lo racconta Giovanna Fortuni, motore e ispiratrice di questa realtà

«Govinda», il ristorante milanese benedetto da Krishna

A Milano, «Govinda» è il nome di un ristorante fondato 40 anni fa dagli Hare Krishna che oggi è un angolo di paradiso a due passi dal Duomo. Dove il menù lactovegetariano (con opzioni vegane) è «prasada», cibo offerto a Krishna nel loro tempio sotterraneo...

Cani, gatti, mucche e batteri: anche gli animali hanno un’anima

In Giappone c'è un biologo che fa un rituale in onore dei batteri sacrificati alla ricerca, ma ormai non solo induismo, buddhismo, jainismo e shintoismo danno una dignità “religiosa” agli animali: anche nel mondo cristiano si comincia a discutere degli animali in termini meno utilitaristici. E sarebbe ora. Perché, per dirla con il libro biblico dell’Ecclesiaste: «C’è un solo soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità dell’uomo rispetto alle bestie, perché tutto è vanità»

Il sentiero per l’Infinito parte dalla consapevolezza di sé

In India come in Grecia, il vero obiettivo di qualsiasi percorso è conoscere se stessi. E conoscere se stessi ha come sbocco abbracciare se stessi fino all'abbandono tra le braccia dell'Infinito. Però sappiamo che la via della ricerca è lunga e ci vuole costanza. E ora, in edicola, un libro ci racconta questo percorso verso la meraviglia...