Quante parole sprechiamo. Quanti giudizi gratuiti diamo. Un tempo erano solo chiacchiere da bar, ora con i social stiamo inquinando il mondo. Eppure se prima di parlare, provassimo a fermarci e a immedesimarci almeno un po’ in ciò di cui stiamo per dire qualcosa cambierebbe. E sono certa che nella maggior parte dei casi capiremmo che la scelta migliore è tacere
Sono un mix tra teatro dell’anima, spiritualità pop, e auto-esplorazione emotiva che appassiona molti. Ma possono essere davvero considerati uno strumento terapeutico? O solo un’esperienza intensa e suggestiva? E quando possiamo fidarci di chi guida gli incontri? Una piccola “scheda” orientativa
Quante donne si spengono e si affaticano per lasciare gli spazi ai propri uomini! Ma così facendo minano la loro stessa salute. Allora è necessario trovare la forza di fermarsi alla prima avvisaglia psicosomatica. E, senza sentirsi in colpa, riflettere su cosa deve cambiare. Qualcuno borbotterà, all’inizio. Ma voi resistete. Siate imperturbabili...
Negli ultimi anni, psicologi e sociologi hanno riportato una crescente attenzione verso forme sofisticate di manipolazione mentale. Si tratta di un sistema organizzato di tecniche psicologiche progettate per erodere la capacità di giudizio autonomo e la stabilità interna della persona. E riconoscere tali meccanismi è fondamentale...
Per invecchiare meglio bisognerebbe leggere più libri sulla biologia e guardare meno pubblicità. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. Perché i condizionamenti sociali sono enormi. Ma a prescindere dallo sviluppo tecnologico che l’umanità ha raggiunto, le domande sulla vita e sulla morte rimangono le stesse. Perché nasciamo, perché moriamo? Ai quesiti esistenziali senza tempo rispondiamo con trapianti e i ritocchi, mentre dovremmo imparare a meditare...
La Felicità, con la «F» maiuscola, non è qualcosa di esterno a noi, benessere materiale, un obiettivo da raggiungere, ma piuttosto un percorso, qualcosa da coltivare. Dietro una persona Felice c’è un gran lavoro, la Gioia è piena di lavoro quotidiano...
Cosa mi dice la parola comfort zone? È il luogo che cerchiamo per tutta la vita. È quella sensazione di sicurezza che ti fa pensare, ok, adesso posso respirare. È ciò che si costruisce quando, trasformati dal percorso, accettiamo quello che c’è. Però non sempre è così dolce come sembra...
Non è soltanto un’idea, un’intuizione spirituale. È molto di più. Lo prova l'esperienza straordinaria dello scienziato Federico Faggin che ha percepito in sé che siamo tutt’uno con l’Universo. Ha vissuto l'espansione della coscienza. Un'esperienza che possiamo raggiungere quando capiamo la differenza tra l'io e il sé. E decidiamo a chi dare il comando della nostra vita
L’espressione più alta e compiuta della ricerca interiore sta nella capacità di abbandonare qualsiasi identificazione dell'anima con la sua esistenza materiale. Questo ha effetti positivi e negativi nel Karma, ma anche conseguenze sociali, culturali e politiche
Ho sempre creduto nella cura, nell’importanza di prendersi cura, degli altri sì ma anche e soprattutto di sé stessi. E ci sono momenti in cui bisogna fermarsi e tornare a guardare, sostare nella totalità senza giudicare e dividere tra bello e brutto, per poter capire dove vogliamo andare.Se la vita che stiamo vivendo non ci piace più allora siamo chiamati a fare con estrema cura le prossime scelte
Dal Giappone arriva l'arte del kintsugi. Significa: “riparare con l’oro”. Quando qualcosa si frantuma, non viene gettato, eliminato, cassato dalla vista, ma ricomposto. La stessa cosa possiamo farla con i nostri traumi. Non si tratta di tornare a ciò che eravamo, ma di diventare qualcosa che non sapevamo di poter essere. Ce lo insegnano i ragazzi del Progetto Giovani dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
Appena torni dalle vacanze giuri a te stesso: la prossima vita sarà fatta di gentilezza, fiori, meditazione e alimentazione sana. Poi il rientro ti mette alla prova. E alla fine mi viene solo da dire «Namaste»...
Yoga e psicanalisi apparentemente sembrano mondi lontanissimi fra loro, eppure sono tante le cose che hanno in comune. Fra la struttura della mente umana concepita dai Veda, utilizzata da Patañjali alla fine del 300 nella composizione della sua metodica Yoga, e l’intuizione freudiana passano almeno 1500 anni. Un enorme lasso di tempo in cui lo studio della mente si è sempre più evoluto per continuare a dare risposte al malessere esistenziale dell’uomo...
Qui non si nega affatto l’efficacia della medicina allopatica. Quando ho sviluppato un piccolo tumore, non ho avuto dubbi sulla necessità di affidarmi alla medicina occidentale che mi ha curato sembra, efficacemente. Ma lo Yoga aiuta a curarsi come supporto nelle strutture sanitarie. E questo perché come scienza e filosofia di vita, osserva la totalità dell’essere, corpo, mente in una unità inscindibile. Lo spiega la teoria dei kosha...
Un pensiero che nasce dalla pratica, ma si estende a ogni gesto quotidiano. Perché la trasformazione più profonda non avviene solo sul tappetino, ma nel modo in cui scegliamo di stare al mondo...
C'è molta confusione New Age in giro, ma ākāśa è l'etere, uno dei cinque elementi che formano la realtà materiale secondo la cosmogonia Sāṃkhya, non un archivio eterno che concede rivelazioni. È il principio che consente all’universo di manifestarsi e va compreso come un aspetto della realtà materiale, non come un database eterico per tutti i segreti del mondo. Un errore filosofico che apre una via esoterica...



