di Isabella Schiavone - La ricerca dell’equilibrio attraversa molte pratiche orientali: Tai Chi Chuan, meditazione, yoga. Ma non tutte le difficoltà riguardano il piano interiore. Spesso l’attrito nasce dagli ambienti che frequentiamo, dai modelli culturali dominanti, dalle forme di organizzazione sociale basate sulla competizione, sulla produttività continua, sull’individualismo e sul consumo...
di Isabella Schiavone - «Terra» non è un concetto neutro. Nelle pratiche la terra è un’immagine metaforica e concreta al tempo stesso: è direzione, peso, gravità, attrito. È la base da cui dipende la possibilità di esserci: il pavimento, l’erba, il suolo. Con la terra si stabilisce un rapporto. Si torna a un punto d’appoggio. E vale nello Yoga, nel T'ai chi e nella meditazione...
di Isabella Schiavone - La cultura del risultato invade tappetini e cuscini, trasformando routine di cura in gare silenziose. Una contro‑narrazione: restituire alla pratica il suo spazio di libertà. Un articolo esclusivo di Isabella Schiavone, giornalista Rai e autrice del libro «Lavoro tossico»
L’ambiente di lavoro tossico non aiuta né la persona - il lavoratore - né il datore di lavoro, né l’economia di questo scassato Paese che è l’Italia. Lo scrive a chiare lettere Schiavone nel suo libro illuminante «Lavoro tossico». Dove spiega come, per potere davvero cambiare le cose, sia necessario mutare la prospettiva e non inseguire solo il profitto. A partire dalla creazione di uno spazio che ci aiuti a osservarci, percepirci e conoscerci
Esserci. Essere presenti a ciò che si sta facendo. Quante volte attiviamo il pilota automatico senza essere presenti a noi stessi? A chi non è capitato di guidare l’auto e ritrovarsi a destinazione – magari sbagliata – senza ricordare la strada percorsa? A cosa stavamo pensando? In quale mondo eravamo? Certamente non nel qui ed ora!



