Chi vede cospirazioni e chi le nega: cosa dice la psicologia

Le teorie del complotto non sono un fenomeno nuovo, ma oggi attirano grande attenzione nella psicologia sociale, anche per la loro diffusione sui social. Due studi mostrano che le persone si collocano lungo uno spettro: alcuni vedono cospirazioni con facilità, altri tendono a respingerle. Usando la teoria della rilevazione del segnale, i ricercatori distinguono tra capacità di valutare le prove e predisposizione a credere ai complotti. Il rischio, in entrambi i casi, è sbagliare: vedere complotti inesistenti o ignorare quelli reali