Respirare è il gesto più semplice e misterioso della vita. Yoga, Buddhismo e tradizione esicasta hanno riconosciuto nel respiro una via verso la consapevolezza, perché attraverso l’aria cade ogni separazione tra noi e ciò che vive. Eppure proprio l’uomo sta avvelenando questo legame invisibile. L’inquinamento diventa così qualcosa di più di un’emergenza ambientale: il segno di una frattura spirituale, alimentata dall’illusione di essere separati dalla Terra e dal desiderio di possedere e accumulare anche a costo della vita. Respirare consapevolmente torna allora a essere un atto di consapevolezza che ci avvicina al sacro



