Stare a lungo in una posizione permette di scardinare abitudini e condizionamenti profondi, di esplorare come la più piccola modifica possa liberare da tensioni profonde. Allora i confini del corpo si dissolvono. Non si sa più quale forma stia effettivamente assumendo il corpo: è uno stare nel corpo andando al di là del corpo...
In «Corpo, umano» Lingiardi ci accompagna in un tour nella carne e nell’anima, ricordandoci che il corpo non è solo contenitore, ma contenuto: specchio delle emozioni, archivio dei traumi, palcoscenico delle relazioni



