La non-possessività, il distacco “sensibile” nelle relazioni

«Distacco» è lasciar andare senza rimpianti il passato che non torna, non prefigurare il futuro che non andrà mai come immaginiamo, saper vivere il momento presente per quello che è, bello o brutto che sia, ma transitorio.E come diceva Willy Van Lysebeth, «lo yogi si immerge nell’esperienza e la assapora anziché mettere in atto strategie difensive e di controllo e così facendo, dall’interno, può emergere un “distacco sensibile”»...