Il gatto, i colori e la scatola: ora la teoria di Schrödinger è completa

Il celebre paradosso del gatto rese famosa la meccanica quantistica di Schrödinger, ma il fisico studiò anche la percezione dei colori, tentando di descriverla geometricamente. Oggi nuove ricerche completano la sua teoria: lo spazio cromatico non segue una geometria riemanniana classica e la percezione cresce in modo non lineare, simile a una funzione logaritmica. Superati i limiti iniziali, l’intuizione di Schrödinger trova conferma con importanti applicazioni tecnologiche