
Wolfram Eilenberger «Il tempo degli stregoni» (Feltrinelli).
La filosofia del nostro tempo ha smesso di dibattere, confrontarsi, cercare risposte? Siamo ancora interessati alla filosofia, al di fuori della ricerca storica? La filosofia del Novecento ha fornito ancora un enorme contributo alla formazione di quelle idee che diverranno anche ideologie e che contribuiranno anche a ispirare alcuni degli eventi più importanti del secolo, come le due Guerre mondiali o le rivoluzioni. Quattro filosofi tedeschi vengono raccontati insieme alle idee di cui sono portatori, per offrire uno spaccato del mondo che ci ha preceduto e ha ispirato la formazione delle società contemporanee. Lo consiglio.
Andrea Fugazza


Antonio Nuzzo «I doni dello Yoga» (Yoga Journal/Morellini)
Ogni pratica è un nuovo inizio. Chi si approccia per la prima volta a questa disciplina, oppure, insegnanti o praticanti avanza, ogniqualvolta ci si ritrae verso la spazio meditativo, siamo tutti uguali. Per questo, un testo che mi riporta alle basi, anche se pratico tecniche contemplative indiane da oltre 25 anni è questo. Scritto da Antonio Nuzzo, che ho avuto il piacere di incontrare e che mi ha riportato, dopo anni di pratica, alla semplicità che lo yoga ci dona. Ogni estate rileggo questo libro.
Qui, Antonio Nuzzo ci guida nel cuore di questa antica via filosofica e spirituale che promette «l’arresto dell’agitazione mentale ed esistenziale delle vrtti», le modificazioni della mente. Le fluttuazioni ossessive e incontrollate dei pensieri sono il terreno fertile che porta all’infelicità dell’uomo e molto spesso i praticanti di yoga mantengono queste cattive abitudini mentali anche nella pratica. Nuzzo ci spiega come uscire da questi solchi per diventare consapevoli di ciò che siamo e intraprendere la strada che conduce alla felicità.
Scrive: «Lo hatha yoga non è una pratica per il benessere, contro il mal di schiena o antistress, ma un sofisticato percorso di ricerca spirituale che ha come obiettivo ultimo l’eliminazione della sofferenza, il raggiungimento della beatitudine, della felicità più profonda, la ricongiunzione tra il sé e il Sé. È la visione della vita dell’uomo immersa in quella dell’Universo, che la influenza e la travolge con la sua forza. E in questa prospettiva, l’azione fisica non è fine a se stessa, ma è uno stimolo all’osservazione, un laboratorio dell’inconscio. È la Via indicata negli Yogasutra di Patanjali, che ci insegnano a lasciare fluire la vita. Per arrivare alle porte del mistero».
Buona estate, augurando a ognuno di noi il dono di ricordare che ogni respiro è un nuovo inizio, fatto di stupore e semplicità.
Maurizio Passi
Oggi siamo schiavi dell'attrazione per il cellulare. Eppure sappiamo che quando la mente vaga, entrano in gioco processi che coinvolgono il recupero dei ricordi, l’esperienza autobiografica, l’immaginazione di scenari futuri e la costruzione di associazioni tra informazioni anche lontane. Tutto questo può creare un terreno favorevole alla comparsa di intuizioni e soluzioni inattese. Il consiglio, allora, è semplice: concedetevi il lusso, ogni tanto, di vincere contro il fascino per il telefonino e introducete un confine tra lui e voi. È una pratica “salva-neuroni” che genera un effetto sorprendentemente...
In questo articolo affrontiamo l'esame delle cinque vritti, i vortici di pensiero che possono portarci verso la sofferenza. In quasi tutte le traduzioni del testo di Patanjali spesso viene a mancare la relazione esistente tra il testo e il suo bacino culturale e filosofico di provenienza. Qui facciamo un po' di chiarezza
Ho conosciuto la meditazione vipassanā con Corrado Pensa. Ricordo ancora i suoi lunghi silenzi e i suoi commenti ai testi buddhisti e yoga. Questa sensibilità si è calata nella comprensione di un punto di contatto tra la meditazione yoga e la meditazione del buddhismo, con un fine comune, ma con una metafisica opposta. Questo punto di contatto è dhāraṇā che nella meditazione yoga è un punto di svolta...
Il pulsare frenetico della città, le storie rubate, la gente che gira in ciabatte come al mare. Impressioni di una viaggiatrice innamorata del mare che si immerge nel teatro dell'assurdo della città meneghina. Luogo ideale per prendere energia per poi fuggire altrove. Perché Milano si è trasformata in una città che nasconde un demone...




Appena fuori Varanasi, luogo d'eccellenza dell'induismo, sorgono i resti del luogo in cui il Buddha insegnò le Quattro Nobili Verità ai suoi primi discepoli. È il sito di Sarnath, oggi elevato dall'Unesco a Patrimonio mondiale. Ecco la sua storia e perché deve tutto il suo fascino a un grande imperatore, Ashoka