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La vita di Elisabetta II come non l'avete mai letta: 3 - Le sue 15 valigie

Aggiornamento: 17 lug 2023

Le nozze hanno luogo nell’abbazia di Westminster il 20 novembre 1947 alle ore 11.30. Il governo laburista decide di non dichiararlo giorno di festa nazionale per non fermare i lavori della ricostruzione post-bellica.

Per l’abito della sposa, lo stilista Norman Hartnell si ispira alla Primavera di Botticelli.

Lo sposo, invece, indossa un tight prestato da un amico e ha le calze bucate. Tra i duemila invitati alla cerimonia a Westminster ci sono cinque re, cinque regine e otto eredi al trono.

Illustri assenti, per evidenti motivi, le tre sorelle di Filippo, sposate a nobili tedeschi compromessi col nazismo; e lo zio della sposa Edoardo VIII con sua moglie Wallis Simpson, che addirittura sono stati ospiti di Hitler al Berghof, il suo rifugio sulle Alpi Bavaresi.

Al pranzo a Buckingham Palace vengono serviti filetto di sogliola, pernice in casseruola e gelato. La torta di quattro piani alta 2 metri e 74 è tagliata con la spada di Filippo: l’ha realizzata la pasticceria di Edimburgo McVitie & Price, con ingredienti arrivati dai vari paesi del Commonwealth, burro della Nuova Zelanda, farina del Canada, rum giamaicano, frutta caramellata dall’Australia.


Dopo il pranzo, la coppia parte per il viaggio di nozze dalla stazione di Waterloo con il Royal Train: Elisabetta ha 15 valigie, Filippo due. Trascorrono la prima parte della luna di miele a Broadlands, ospiti di lord Mountbatten, alloggiati in una camera decorata da Salvador Dalì.


Nei mesi successivi fanno alcuni viaggi in rappresentanza del re. A Parigi lei è colta da nausea, è già incinta. La sera del 14 novembre 1948 migliaia di persone sono assiepate davanti a Buckingham Palace in trepidante attesa della nascita del primo figlio di Elisabetta, il cui travaglio dura già da 36 ore nella Belgian Suite adattata a sala parto. Poco dopo le 22 un poliziotto annuncia: «È nato, è un maschio, è un principe».

Il marito Filippo non è presente. Ha preferito giocare a squash con l’amico Mike Parker, l’ufficiale di marina che ha scelto come segretario privato; poi è andato nella piscina del palazzo. Si sta asciugando quando un cameriere gli porta la notizia. Brinda con gli amici, poi si fa procurare un mazzo di rose e garofani e finalmente va a complimentarsi con la moglie e a conoscere il figlio.


Re Giorgio VI si ammala, un tumore ai polmoni, e sempre più spesso Elisabetta deve sostituirlo, soprattutto nei viaggi all’estero. Mentre lei è in vista ufficiale in Kenya, il 6 febbraio 1952 il re muore d’infarto a 56 anni. È Filippo a ricevere la notizia e a comunicarla alla moglie.


Dopo oltre un anno di lutto, Elisabetta II è incoronata regina nell’abbazia di Westminster il 2 giugno 1953, con una sfarzosa cerimonia trasmessa per la prima volta in televisione. Subito dopo, la regina e suo marito partono per un viaggio di sette mesi in giro per il mondo per visitare un gran numero dei Paesi di cui è sovrana, dall’Australia alle Bahamas, dal Canada alla Giamaica, dalla Nuova Zelanda a Papua Nuova Guinea e alle Isole Salomone. Elisabetta è anche capo supremo della Chiesa anglicana e ovviamente comandante in capo delle forze armate.


3. Continua


Foto di Jessica Crawford da Pixabay


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