Dimitris Xygalatas è un antropologo cognitivo che si occupa di antropologia sperimentale e porta lo studio del rito ed il suo effetto sulla società come “collante sociale” dal laboratorio all’osservazione partecipata sul campo. Feste, meditazioni, preghiere, incoronazoni, riti collettivi, camminate sul fuoco. Qual è il ruolo di queste manifestazioni enigmatiche nell’evoluzione della nostra specie? Questo libro è un’avventura nel tempo e nello spazio, alla scoperta della logica misteriosa dei riti.
Il mondo animale è pieno di riti, ma gli esseri umani sono la specie rituale per eccellenza. Il rito è uno dei fili più antichi che attraversa la storia della cultura umana. Presenta un paradosso: le persone attribuiscono la massima importanza ai loro rituali, ma pochi sanno spiegare perché sono così importanti. Cerimonie apparentementi inutli, senza una minima rilevanza causa-effetto, pervadono ogni società documentata; prima che imparassimo a coltivare, ci riunivamo in giganteschi templi di pietra per celebrare elaborati riti e cerimonie. Eppure, sebbene i riti esistano in ogni cultura e possano persistere immutati per secoli, la loro logica è rimasta un mistero, fino ad oggi.
Ma cosa spinge tutti noi a adottare comportamenti del genere, che hanno costi tangibili senza alcun beneficio evidente nell’immediato? E perché a queste pratiche si attribuisce spesso un significato tanto profondo, ancorché il loro scopo è altrettanto spesso un mistero?
La necessità dei riti è un bisogno primordiale con una funzione di coesione sociale precisa che ha permesso alle culture di perpetuarsi nei secoli dei secoli. Il rito è un veicolo di relaizzazione, emancipazione e trasformazione personale, ma anche un meccanismo che favorisce la cooperazione e il mantenimento dell’ordine sociale, infonde sicurezza nei membri di una società, fuga le loro inquietitudini, ne inquadra le strutture sociali, rassicura le persone in momenti di forte stress, incertezza e imprevedibilità nel corso della vita.
Dimitris Xygalatas
RITUAL
Storia dell’umanità tra natura e magia

Questa è la seconda parte dell'articolo di Andrea Fugazza sul sacrificio nella cultura dell'India. E qui parla del fuoco e della Kundalini. «Nello Yoga mistico sappiamo che, quando l’adepto risveglia Kundalini-shakti nel primo centro energetico, situato alla base della colonna vertebrale, incanalandola nel canale centrale unita ad apana, il soffio vitale che governa questo centro energetico, facendola risalire incontra il fuoco di Agni nello stomaco che, scaldandola, la infiamma e la spinge verso l’alto unendola al Prana...».
Questa è l'ultima puntata della lunga intervista allo swami-cantautore in cui ci racconta la libertà di un viaggio on the road alla scoperta della musica. La via di Swami Nirvanananda per l'India e una vita ascetica è passato attraverso la fascinazione per gli Stati Uniti e la musica americana. Ma il suo messaggio oggi è francescano: si può vivere con poco e imparare ad ascoltare i suoni del divino attorno a noi...
I nostri articolisti sono tutti validi insegnanti di Yoga e qui trovate tutte le proposte in tutta Italia. Molti gli stili e le scuole di riferimento, ma su tutte c'è la serietà e lo studio profondo dei nostri autori
Cercavo un libro per rilassarmi e ho trovato un gioiellino di Murakami, «L'arte di correre». Non solo un libro sulla corsa, ma anche sulla forza, sul prendersi cura di noi e sul valore del coraggio di continuare. Per tornare ogni giorno al nostro centro
Per orientare l’esperienza, la conoscenza rappresenta una guida indispensabile. Mircea Eliade, suggerisce che la storia ha il potere di insegnare per il presente e per il futuro e nei testi del passato è possibile ritrovare il riflesso delle nostre attuali possibilità. E uno di questi libri a cui fare riferimento è «Yoga Sutra» di Patanjali. Ecco perché è indispensabile conoscerlo e seguirlo
L'una nata tra la Britannia e l'Irlanda, l'altra nell'antica Cina. I punti in comune ci sono, ma stabilirne i contatti è pressoché impossibile. Allora perché spesso vengono accomunati? Perché si fa riferimento al druidismo contemporaneo che non è la stessa cosa di quello antico. Ecco tutto quello che è necessario sapere per capire meglio



